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Barricate anti-migranti, il Prefetto: “Abbiamo scelto Goro perchè lì finora nessun arrivo”

"Sono mesi che stiamo cercando anche in alberghi- si lamenta il Prefetto-, ma appena sentono parlare di profughi tutti ci dicono che sono pieni"
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Michele Tortora

FERRARA – “Perché è stato scelto l’hotel di Gorino? Perché Goro è uno degli otto Comuni del ferrarese che non ha nessun migrante“. Queste le parole del prefetto di Ferrara, Michele Tortora, che oggi in conferenza stampa ha commentato i fatti di stanotte, quando alcuni residenti sono scesi in strada per fermare l’arrivo di 12 donne e otto bambini immigrati. Le barricate ci sono ancora e alcuni dei manifestanti dicono che rimarranno fino a quando non avranno rassicurazioni che non ci sarà alcun arrivo. Bambini non mandati a scuola e assenza dal lavoro sono le altre forme di protesta andate in scena oggi. L’ostello, spiega intanto Tortora, è stato scelto anche perché si è pensato “che non fosse particolarmente frequentato d’inverno. Quindi il danno economico sarebbe stato contenuto”. O addirittura, fa intuire il prefetto, poteva essere un guadagno visto che le strutture che ospitano profughi vengono pagate.

Tortora previene anche eventuali critiche: perché, cioè, non si è pensato ad altre strutture. “Sono mesi che stiamo cercando– si lamenta- anche in alberghi, ma appena sentono parlare di profughi tutti ci dicono che sono pieni“. Insomma, “lascio a voi giudicare…”, chiosa Tortora, ironizzando sulle “orde di turisti che a novembre si riversano in riviera”.

di Emilia Vitulano, giornalista professionista

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