Vaprio d’Adda, Meloni: “I mandanti dell’omicidio sono Renzi e Alfano”

"Se lo stato italiano non garantisce la sicurezza", su cento furti ne viene preso solo uno, allora questo "significa che in Italia il furto e' legale"
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ROMA – “Imputiamo la persona sbagliata. Se lo stato italiano non garantisce la sicurezza”, su cento furti ne viene preso solo uno, allora questo “significa che in Italia il furto e’ legale”. Quindi, “o me lo dicono o lo stato e’ latitante. Sul banco imputato non ci dovrebbe stare il pensionato Sicignano, ma Renzi e Alfano perche’ sono loro i mandanti dell’eventuale omicidio volontario”. Lo dice Giorgia Meloni, ospite di Sky Tg24. Secondo me, prosegue, “si fa un dibattito sbagliato. Ci chiediamo se Sicignano ha fatto un mezzo passo di piu’ o di meno”. La vera domanda “e’ perche’ un uomo che ha subito 4 tentativi di furto e’ stato abbandonato dallo stato italiano. E ci dobbiamo domandare perche’ un albanese nonostante avesse a suo carico una serie furti e rapine ed era stato espulso fosse ancora in Italia”.

meloni

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