venerdì 16 Ottobre 2026

Corso Ue di giornalismo, in primo piano la lotta alle fake news

Candidature aperte fino al 9 ottobre per partecipare all'iniziativa di formazione promossa dal Parlamento europeo a Roma con l'agenzia Dire e Eu Video News

ROMA – La denuncia di “ingerenze” e “propaganda straniera”, con il richiamo al diritto e al dovere di informare in modo corretto: temi richiamati dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che saranno al centro del Corso di formazione europeo per giovani giornalisti, content creator e operatori dell’informazione in programma a Roma dal 29 al 31 ottobre. L’appuntamento, tre giorni gratuiti promossi dal Parlamento Ue, giovedì, venerdì e sabato, si terrà nella redazione dell’agenzia di stampa Dire, in corso d’Italia 38/a. Le candidature sono aperte fino a venerdì 9 ottobre.

IL MODULO PER ISCRIVERSI:


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    Di informazione, democrazia e giornalismo, Von der Leyen ha detto durante il suo discorso sullo stato dell’Unione, pronunciato la settimana scorsa di fronte agli eurodeputati a Strasburgo. “Ancora una volta abbiamo assistito a tentativi di dividerci con la disinformazione e le ingerenze straniere”, ha detto la presidente. “Tentativi di erodere la fiducia nel tessuto democratico dell’Unione e nella libertà dei suoi media”. Von der Leyen ha evidenziato in particolare i rischi durante le campagne elettorali, denunciando “teorie complottiste costruite su video deepfake divenuti virali”. La presidente ha parlato di “una guerra cognitiva” e aggiunto: “In Europa, per formarci un’opinione ci basiamo su informazioni attendibili e indipendenti; è così che discutiamo, raggiungiamo compromessi e troviamo soluzioni, anche su questioni controverse”.

    DAL 29 AL 31 OTTOBRE NELLA REDAZIONE DELLA ‘DIRE’

    A guidare il Corso di formazione nella redazione della Dire, con lezioni, dialoghi, laboratori e prove pratiche, saranno eurodeputati, docenti ed esperti di diritto, politica e comunicazione dell’Ue.
    I temi, al centro di giornate di otto ore ciascuna, vanno dalle strutture istituzionali ai valori democratici, dal ruolo del Parlamento Ue al lavoro delle redazioni sull’attualità comunitaria, dai rischi di manipolazione delle notizie alle sfide del fact-checking, decisive oggi e nel prossimo futuro. Il numero massimo di partecipanti previsto è di 20.

    COME CANDIDARSI

    A candidarsi possono essere professionisti con comprovata esperienza nel settore dei media, che abbiano completato gli studi accademici o un percorso di formazione e lavorino attualmente per una testata nazionale o regionale con sede in Italia; nel caso dei freelance sarà invece chiesto un portfolio di pubblicazioni, sempre a livello regionale e nazionale. Si dovrà presentare domanda di partecipazione insieme con il cv e le motivazioni attraverso un form online disponibile in questa pagina web. Per richieste di informazioni può essere utilizzato anche l’indirizzo email formazionegiornalistiue@agenziadire.com.

    A conclusione del Corso ci saranno delle prove pratiche e un’ulteriore selezione in vista di un secondo modulo a Bruxelles, con incontri e momenti formativi dei partecipanti presso la sede del Parlamento europeo. Il ‘Programma di formazione’ è un’iniziativa del Parlamento europeo realizzata dalla Dire sulla base di un contratto con l’Ue insieme al servizio di produzione audiovisiva Eu Video News. Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle del contraente e non rappresentano la posizione ufficiale del soggetto appaltante.

    (Photo-credits-Eric-Vidal-Copyright-©-European-Union-2023)

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