Sanità, Sileri: “A causa del Covid sono saltati quasi un milione di interventi e venti milioni di visite”

"Credo che sia fondamentale un connubio pubblico-privato, con un privato che pero' deve seguire le regole del pubblico"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Abbiamo purtroppo un numero importantissimo, vicino al milione, di interventi chirurgici saltati e ovviamente rinviati, e un numero importantissimo di indagini e visite ambulatoriali saltate e rinviate, intorno ai 20 milioni”. Cosi’ il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, in occasione della presentazione del rapporto annuale sull’innovazione in campo sanitario e farmaceutico dal titolo ‘Riportare la sanita’ al centro. Dall’emergenza sanitaria all’auspicata rivoluzione della governance del SSN’, condotto dall’Istituto per la Competitivita’ (I-Com) e presentato oggi nel corso di un webinar.

“Non possiamo permetterci ulteriori ritardi- ha proseguito Sileri– dobbiamo sicuramente pensare al Covid, ma a latere del Covid dobbiamo portare avanti tutta l’attivita’ ordinaria. Credo che sia fondamentale un connubio pubblico-privato, con un privato che pero’ deve seguire le regole del pubblico. Vinceremo questa guerra, anche se a qualcuno questo termine non piace, solo quando ci sara’ un vaccino e una cura efficace, ma abbiamo dinanzi a noi ancora molti mesi. Nel frattempo serve l’aiuto di tutti, pubblico e privato”.

In questa fase, ha quindi sottolineato il viceministro, e’ “sicuramente importante investire nel territorio e creare una rete tra ospedale e territorio. Se si riesce a fare questo connubio centro-periferia, investendo sul territorio e anche sulle famiglie, sicuramente il nostro Servizio sanitario nazionale sara’ pronto per i prossimi quarant’anni. E non parlo della digitalizzazione perche’ la do per scontata, deve essere fatta in tempi rapidissimi”, ha concluso Sileri.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

25 Settembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»