A Barletta partono i lavori di recupero del trabucco

I lavori, che dovrebbero terminare a dicembre prossimo, saranno realizzati sulla base di un progetto di recupero a cura dell’architetto Francesco Giordano
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BARI – “I cittadini di Barletta torneranno a guardare quell’orizzonte che i nostri genitori e nonni tanto amavano. Un orizzonte con il trabucco sul mare: patrimonio da tempo dimenticato e oggetto spesso di atti vandalici. Un antico strumento di pesca simbolo della nostra identità marinara”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale del Pd, Ruggiero Mennea durante la consegna ufficiale dei lavori per il recupero dell’ultimo trabucco sul braccio di Levante a Barletta. “La città di Barletta è sempre stata legata ai suoi trabucchi e restituirle questo manufatto è un’opera di grande valore perché non si tratta di un mero strumento per la pesca ma di un simbolo, di tradizioni, di memoria condivisa e da tramandare”, gli ha fatto eco il sindaco della città Cosimo Cannito. I trabucchi erano cinque: ce n’erano altri due a Levante e due a Ponente, uno nei pressi del faro e un altro non molto distante dagli atri.. La prima concessione rilasciata dalla capitaneria di porto per il trabucco del braccio di Levante risale al 1892 e fu rilasciata a un cittadino tranese che chiedeva l’installazione di un mezzo per la pesca. Oggi, sul posto, c’erano i suoi discendenti, la famiglia Ricatti, concessionaria del trabucco fino al 2014. I lavori, che dovrebbero terminare a dicembre prossimo, saranno realizzati sulla base di un progetto di recupero a cura dell’architetto Francesco Giordano, direttore dei lavori e hanno un costo di quasi 73mila euro. “Il trabucco sarà ricostruito in maniera fedele all’originale – ha spiegato Giordano – con tecniche di carpenteria tradizionale seguendo lo schema redatto in fase di progettazione e condiviso con la Sovrintendenza e con l’Autorità portuale e a breve si potrà apprezzare l’evoluzione del cantiere e comprendere che cosa sarà realizzato”. “Dopo aver concluso l’iter che porterà alla ricostruzione del trabucco di Barletta, è necessario organizzare una mostra nella quale esporre il progetto di recupero – ha proposto il consigliere Mennea – e realizzare un ‘Museo del mare’ per consegnare definitivamente questo simbolo ai nostri ragazzi”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

25 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»