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Maxi incendio sul Monte Serra, 500 sfollati e 600 ettari in fumo

Tre lievi intossicati
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ROMA – L’incendio che da ieri sera sta compromettendo centinaia di ettari del bosco del monte Serra a Calci (Pisa) è in fase di contenimento. Lo fa sapere la Protezione civile regionale. Tuttavia, persistono due criticità: le fiamme sono riprese nel punto iniziale del rogo cominciato ieri alle 22, e minacciano alcune case sparse sul lato del comune limitrofo, Vicopisano.

A tal proposito altre 300 persone sono state allertate per una possibile evacuazione stasera. Nel frattempo, viene sottolineato che tutti i mezzi aerei previsti sono arrivati e sono operativi. Stanno intervenendo anche 350 volontari oltre a squadre di operai forestali, Vigili del fuoco giunte da tutta la Toscana. Alcuni gruppi di pompieri sono arrivati anche dall’Emilia-Romagna e dalla Lombardia.

Da ieri sera le fiamme, alimentate dal forte vento di tramontana con raffiche superano i 40 chilometri all’ora, si sono diffuse nell’area. Al momento sono state evacuate le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana. Per i residenti sono stati attivati tre punti di accoglienza alla palestra della parrocchia di Calci, al circolo ricreativo di Campo e alla palestra di Vicopisano. Gli sfollati sono 500. Sul posto sono arrivati due Canadair della protezione civile nazionale.

Altri due sono in volo. Inoltre, all’aeroporto di Napoli Capodichino è in partenza un elicottero S64 in dotazione alla Forestale. Andranno ad aggiungersi al lavoro di spegnimento condotto da stanotte da 180 squadre anti incendio, 50 volontari della protezione civile. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, insieme agli assessori all’Ambiente, Federica Fratoni, e all’Agricoltura, Marco Remaschi, si sta recando a Calci.

NEL PISANO IN FUMO 600 ETTARI, TRE LIEVI INTOSSICATI

Sono circa 600 gli ettari di bosco colpiti dall’incendio che da ieri sera sta interessando il monte Serra, a Calci (Pisa). Il bilancio sanitario, al momento, è di tre lievi intossicati. Nei loro confronti sono scattate subito le cure necessarie: due sono stati già dimessi dall’ospedale e portati al centro di accoglienza per gli sfollati, mentre un terzo è ancora ricoverato, ma le sue condizioni non risultano gravi. Il 118 della Toscana, riferisce una nota della Regione, ha inviato un medico al centro operativo comunale (Coc) di Calci in base a quanto prevedono i protocolli della protezione civile. La centrale operativa ha fatto pervenire un’ambulanza con il medico a bordo, due ambulanze con soccorritori volontari a bordo abilitanti all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico e due pulmini per eventuali evacuazioni degli abitanti.

ROSSI: DOMARE ROGO CALCI NEL POMERIGGIO, RISCHIO VENTO

“Bisogna puntare a domare l’incendio, almeno nelle parti più critiche, a tenerlo sotto controllo, nel pomeriggio, perché mi sono fatto mandare le previsioni del Lamma ed è prevista un’intensificazione dalle 17 in poi del vento. Adesso” spira a “16 chilometri orari, dalle 17 dovrebbe arrivare a 25 chilometri orari con raffiche a 50 chilometri orari e solo dalle 10 di domani dovrebbe iniziare a calare. Il vento è all’origine del disastro che si è consumato”. Lo spiega nel corso di una conferenza stampa, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a Calci (Pisa).

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