Multe ai clienti delle prostitute, Nardella: “Comuni ci chiedono ordinanza per copiarla”

A Firenze la recente ordinanza del Comune punisce e sanziona chi si accompagna alle 'lucciole'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

FIRENZE – “Molti Comuni, di tutta Italia, ci stanno chiedendo l’ordinanza” che colpisce i clienti delle prostitute “perché la vogliono applicare”. Lo rivela il sindaco di Firenze Dario Nardella che, soffermandosi sui primi risultati dell’ordinanza, aggiunge: “A distanza di due settimane cominciamo già a vedere primi risultati, le strade delle nostre periferie sono più libere“. Detto questo, però, “non dobbiamo abbassare la guardia perché il fenomeno è molto drammatico, vasto e non basta combatterlo soltanto con le ordinanze dei sindaci”.

Anche perché “c’è troppo silenzio, troppa omertà e indifferenza. Stiamo parlando di donne schiavizzate, trattate come oggetti, costrette a stare sulle strade con il freddo, la notte, per vendersi per 10, 20 euro”. Inoltre “il 25% sono minorenni. E allora a chi dice che così violiamo la libertà del cliente, noi diciamo che prima di tutto è in gioco la dignità delle persone, di queste donne, rispetto alla quale tutti noi con coscienza dobbiamo dare una risposta”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»