lunedì 7 Settembre 2026

Incendio nel carcere minorile di Palermo: 5 agenti finiscono in ospedale

Tutto è iniziato poco dopo le 21.15 di ieri sera quando sono state appiccate le fiamme "all'interno di una sezione detentiva"

PALERMO – Un incendio è stato innescato, e poi domato dai vigili del fuoco, nella serata di ieri all’interno del carcere minorile Malaspina di Palermo. Secondo una ricostruzione fornita dai sindacati della polizia penitenziaria, tutto è iniziato dopo le 21:15, quando sono state appiccate le fiamme “all’interno di una sezione detentiva” dando vita “ad una lunga e complessa emergenza nel corso della quale si è verificata anche l’aggressione di due appartenenti alla polizia penitenziaria“.

I segretari regionali di Osapp (Dario Quattrocchi), Uil Fp Polizia penitenziaria (Gioacchino Veneziano), Uspp (Francesco D’Antoni) e Fns Cisl (Salvatore Turco), esprimendo la loro vicinanza al personale, parlano di “un gravissimo evento critico”, che “avrebbe potuto assumere proporzioni ben più gravi” se non fosse intervenuto il personale di polizia penitenziaria.

L’incendio, secondo quanto riferito dai sindacati, ha costretto cinque agenti a ricorrere alle cure ospedaliere: tre di questi, a causa dell’inalazione dei fumi, sono stati sottoposti a trattamento in camera iperbarica, mentre gli altri due sono stati aggrediti. Evacuata la sezione interessata dalle fiamme, con i detenuti trasferiti in altre zone. La situazione è poi tornata alla calma poco prima delle 23.

Dopo i fatti di ieri, le sigle hanno indetto lo stato di agitazione chiedendo “l’immediata chiusura del carcere minorile di Palermo e la contestuale ristrutturazione per garantire condizioni di lavoro compatibili con la sicurezza degli operatori e con la delicatissima funzione istituzionale affidata all’istituto”.

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