giovedì 15 Gennaio 2026

Morte Alex Marangon, arrivata un’altra lettera anonima. Il padre: “Chi ci vuole aiutare vada dai Carabinieri”

Resta un mistero la morte di Alex Marangon, il 25enne morto durante un rito sciamanico nell'abbazia di Vidor, in provincia di Treviso. Gli inquirenti hanno acquisito due lettere anonime, il papà del giovane lancia un appello

BOLOGNA – Un paio di settimane fa era arrivata una lettera anonima all’avvocato della famiglia Marangon, Stefano Tigani. In questi giorni ne è arrivata un’altra alla Polizia locale e al sindaco di Marcon. Entrambe le lettere (il cui contenuto è riservato) sono state acquisite dalla Procura di Treviso che indaga sulla morte di Alex Marangon, il 25enne morto nella notte tra il 29 e il 30 giugno e trovato poi nelle acque del fiume Piave il 2 luglio. La morte del giovane, che quella sera stava partecipando a una riunione mistica e curativa a base di musica e non meglio identificate sostanze purganti, resta ancora un mistero. I presenti, sentiti dagli inquirenti, hanno detto che a un certo punto il ragazzo forse in preda alle allucinazioni è corso fuori dall’abbazia di Vidor, dove si svolgeva il rito, e non è stato più trovato. Se così fosse il giovane potrebbe essere morto in seguito a una brutta caduta. Ma i rilievi sul suo corpo avevano in un primo tempo convinto gli inquirenti che il ragazzo fosse stato picchiato duramente. Poi però le indagini sono andate in stallo e si è tornati a considerare la pista del tragico incidente. Di certo, i genitori non credono alla pista della fatalità, e sono convinti che il ragazzo abbia visto qualcosa di strano, durante il rito sciamanico, e sia stato ucciso perchè si era ribellato e per farlo tacere. Mentre le indagini vanno avanti (ma i due curanderos colombiani che si erano detti disponibili a farsi sentire sarebbero irreperibili in Colombia, e uno dei due sarebbe l’uomo che ha rincorso Alex fuori dall’abbazia quando il ragazzo è uscito), arrivano questi strani messaggi. Forse contenenti particolari utili, forse solo mosse di mitomani che vogliono confondere le acque.

LEGGI ANCHE: Alex Marangon morto dopo aver preso la ‘droga’ degli sciamani: cosa sappiamo e cosa è l’ayahuasca
LEGGI ANCHE: Alex Marangon. Lo psichiatra: “L’ayahuasca produce stati dissociativi e fa compiere gesti inconsapevoli”
LEGGI ANCHE: Alex Marangon: è omicidio. Svolta nelle indagini sul 25enne trovato morto nel Piave
LEGGI ANCHE: Alex Marangon, la delusione dei genitori: “Si parla solo di caduta. Ma al raduno era previsto qualcosa di ‘tosto’, chi sa parli”

Dopo l’ultima missiva, il padre di Alex ha parlato sui social e chiesto di uscire dall’anonimato: “Se volete aiutarci veramente con le indagini ed arrivare alla verità per Alex dovete firmarle, meglio ancora se andate a deporre direttamente dai carabinieri. Non dovete temere di nulla, garantiranno la vostra privacy. Lettere anonime purtroppo non ci sono di nessun aiuto”.

Leggi anche