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Bufera in Forza Italia, quattro parlamentari campani esclusi dalle liste lasciano il partito

Domenico De Siano, Marzia Ferraioli, Carlo Sarro e Antonio Pentangelo, esclusi dalle liste presentate da FI, lasciano il partito. Anche il consigliere comunale Salvatore Guangi verso la fuoriuscita

Pubblicato:26-08-2022 10:56
Ultimo aggiornamento:26-08-2022 10:56
Canale: Campania
Autore:
silvio_berlusconi
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NAPOLI –  I parlamentari campani di Forza Italia Domenico De Siano, Marzia Ferraioli, Carlo Sarro e Antonio Pentangelo, deputati e senatori uscenti che non sono stati inseriti nelle liste presentate da FI, lasciano il partito. È emerso nel corso di una conferenza stampa stamattina a Napoli. Anche il consigliere comunale Salvatore Guangi verso la fuoriuscita.

parlamentari campani fi lasciano il partito
parlamentari campani fi lasciano il partito

SARRO: “NON CI SONO PIÙ LE CONDIZIONI PER CONTINUARE”

“Riteniamo che di fronte a questo silenzio, che rende ancora più incomprensibile quanto accaduto, non ci siano più le condizioni di agibilità politica per continuare a militare in Forza Italia“. Lo ha detto Carlo Sarro, deputato azzurro, a margine della conferenza stampa convocata a Napoli da alcuni parlamentari forzisti per esprimere disappunto rispetto alle modalità di definizione delle liste elettorali del partito di Berlusconi.

DE SIANO: “NON CONDIVIDIAMO IL METODO DI FORMAZIONE DELLE LISTE”

“Oggi abbiamo convocato questa conferenza per fare ulteriore chiarezza rispetto a quello che riteniamo un comportamento che non va negli interessi di coloro che credono nei valori e nei principi che Forza Italia ha portato avanti negli anni. Non condividiamo il metodo che ha portato alla formazione delle liste. Non è stato questo il metodo adottato cinque anni fa“. Così il senatore azzurro Domenico De Siano.

“Quando si fanno le liste – prosegue – ci sono una serie di difficoltà da affrontare, ma noi la volta scorsa coinvolgemmo il territorio, i coordinamenti provinciali, i parlamentari uscenti e garantimmo al territorio la rappresentatività, cosa che leggendo i candidati questa volta non è stato fatto. Il tavolo nazionale era composto dai capigruppo di Camera e Senato, dal coordinatore nazionale Antonio Tajani e a volte era presente Berlusconi, a volte la sua compagna, l’onorevole Marta Fascina. Poi – conclude De Siano – se abbiano fatto riferimento ai coordinatori regionali non lo so”.

Il malessere in Forza Italia non lo scopriamo oggi, si trascina dalle ultime Europee. Perché noi in Forza Italia Campania abbiamo deciso di operare in una certa maniera fino a questo momento? Proprio nell’ottica di un interesse nei confronti della comunità e di un partito, per cercare di creare l’unità per poter affrontare al meglio una campagna elettorale importante e che doveva segnare il ritorno del centrodestra alla guida del Paese e portare avanti le istanze, i programmi e i nostri progetti”, ha detto ancora De Siano.

“Stiamo ancora aspettando di sapere – attacca – le ragioni per le quali sono stati esclusi parlamentari che risultano essere tra i più presenti nella legislatura, che si sono sempre allineati alle direttive del partito nazionale, non sono inquisiti, non hanno problemi con la giustizia, storicamente sono legati al territorio. Una telefonata almeno per spiegare il criterio dell’esclusione, invece non l’abbiamo avuta. È palese la volontà di Forza Italia di non volerci più“.

GUANGI: “NON MI SENTO DI CHIEDERE DI SOSTENERE FORZA ITALIA”

È una fase di riflessione. Ci rivedremo con Iris Savastano per fare il punto della situazione. Quello che è stato fatto dal coordinamento è stato un obbrobrio. La settimana prossima poi daremo comunicazione ai nostri elettori sul da farsi per le prossime elezioni. Oggi non mi sento di dire di votare Forza Italia”. Lo ha detto il consigliere comunale azzurro di Napoli, Salvatore Guangi, intervenuto telefonicamente alla conferenza stampa.

LE STRADE SI DIVIDONO, POSSIBILI INNESTI NEL TERZO POLO?

 “Ora organizzeremo degli incontri con i sostenitori, gli amministratori, i rappresentanti del territorio e gli amici di tutte le province, con i quali ci siamo confrontati e con i quali collegialmente, come abbiamo sempre fatto, matureremo delle decisioni condivise. Sono passate solo 72 ore, fino alla vigilia le rassicurazioni e le indicazioni erano di altro tipo, le risposte del territorio sono arrivate, dunque siamo convinti che dobbiamo continuare a interpretare un sentimento e una volontà di impegno nell’azione politica al servizio degli stessi valori, i valori della libertà e della giustizia e della democrazia che hanno animato e sostenuto tutta la nostra militanza politica”. Così il deputato di Forza Italia Carlo Sarro, rispondendo sulla possibilità di dare appoggio al Terzo polo.

“Ci stiamo confrontando con tutti e – spiega – stiamo chiedendo a tutti di compiere scelte in piena autonomia senza alcuna forma di condizionamento, proprio perché vogliamo che sia un processo che maturi autonomamente e maturi soprattutto sulla base di una convinzione e di una determinazione personale”.

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