Tartaday, sabato a Rimini la tartaruga Nina torna in mare

Catturata per errore da un peschereccio a Cesenatico, Nina è stata curata nel centro di recupero di Riccione e ora torna libera. Sabato festa con attività e giochi
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BOLOGNA – Sarà un ‘Tarta day’ molto speciale quello di sabato 27 luglio a Rimini. Perchè sulla spiaggia di Viserba, e precisamente al bagno Kalima Beach, proprio sabato tornerà in mare la tartaruga Nina, di cui si sono presi cura gli esperti della Fondazione Cetacea.

Nina, recuperata lo scorso maggio a seguito di una cattura accidentale nella rete strascico di un peschereccio a Cesenatico, è stata seguita nel centro di recupero delle Tartarughe marine di Riccione e sabato alle 10 riprenderà il mare con il supporto della Capitaneria di Porto di Rimini dopo un breve momento divulgativo rivolto a grandi e piccini. L’appuntamento è alle 10. L’anno scorso, sempre in occasione del Tartaday, era stato liberata un’altra tartaruga, un esemplare maschio di nome Ernesto.

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La giornata proseguirà con attività e intrattenimenti. Nel pomeriggio dalle 15 ci saranno tornei solidali di calcetto, beach volley e biliardino e alle ore 16 bambini e ragazzi potranno partecipare al Tartalab, laboratorio creativo. Alla fine cocomerata per tutti. In serata, poi, si potrà cenare in spiaggia e partecipare ad una proiezione serale per grandi e piccini.

Il Tartaday è sponsorizzato da Kalima Beach Club e Ristorante Pizzeria Terraemaris.  Tutto il ricavato della giornata verrà devoluto alla Fondazione Cetacea per la cura delle tartarughe ricoverate al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine di Riccione.

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Il Tartaday è una giornata promossa dal progetto europeo Tartalife+, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il fondo Life+ Natura 2012 che ha lo scopo di ridurre la mortalità delle tartarughe marine sulle coste italiane, soprattutto le morti accidentali causate dalla pesca professionale.

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