VIDEO | Roma, Raggi a Casapound: “10 giorni per rimuovere la scritta abusiva”. La risposta: “Mai”

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La sindaca di Roma insieme da alcuni agenti della Polizia locale, si trova all'esterno dello stabile occupato da Casapound di via Napoleone III, all'Esquilino
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ROMA – La sindaca di Roma, Virginia Raggi, insieme da alcuni agenti della Polizia locale, si trova all’esterno dello stabile occupato da Casapound di via Napoleone III, all’Esquilino. L’intento della sindaca è quello di consegnare il verbale che notifica come abusiva la scritta ‘Casapound’ che campeggia all’esterno dell’edificio.

“Siamo venuti qui per consegnare un verbale che attesta l’irregolarità della scritta affissa sul palazzo che è completamente fuori norma. O la rimuovono entro 10 giorni oppure lo faremo noi“. Cosí la sindaca di Roma, Virginia Raggi. La Polizia di Roma Capitale ha notificato un verbale per la rimozione della scritta ‘Casapound’ dalla facciata.

Pronta la risposta di Casapound: “Rimuoverete la scritta in dieci giorni? Ovviamente no, magari verranno a farlo loro dal Comune di Roma così la città vedrà in che modo vengono impiegate le risorse”. Cosí Andrea Antonini, uno dei portavoce di Casapound, ha commentato il blitz di questa mattina della sindaca. “Oggi il sindaco- ha proseguito Antonini- è venuto a notificare un atto amministrativo per la rimozione di quella scritta in caratteri marmorei che noi abbiamo fatto installare sul palazzo successivamente all’occupazione. Lo stile è lo stesso del palazzo- ha spiegato Antonini- C’è stato quindi chiesto di rimuovere la scritta essendo questa l’unica competenza che il sindaco ha, perché l’immobile è demaniale e non comunale. Abbiamo appeso lo striscione ‘Questo è il problema di Roma’ perché è significativo che un sindaco, con tutti i problemi che ha Roma, venga qui per notificare un atto a questo palazzo”.

Raggi ha chiarito che i verbali sono due: il primo per la scritta in stile littorio, il secondo per lo striscione affisso poco più sopra dagli occupanti con la scritta ‘Questo è il problema di Roma’, in polemica con le voci di un presunto sgombero dell’occupazione da parte dell’organizzazione di destra. “Questo è uno dei tanti problemi della città. Noi dobbiamo ripristinare la legalità e quella scritta lì non ci può stare”, ha ribadito Raggi.

OCCUPANTE RITIRA NOTIFICA RIMOZIONE SCRITTA

Un delegato dell’occupazione di CasaPound, in via Napoleone III, a Roma, è sceso per ritirare dalla polizia di Roma Capitale l’atto che impone la rimozione della scritta ‘CasaPound’, in stile marmoreo e con caratteri del Ventennio, dalla facciata principale del palazzo. Al momento della consegna, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, si era già allontanata dopo aver atteso per alcuni minuti che qualcuno venisse a ritirare l’atto, che la prima cittadina voleva consegnare di persona agli occupanti. Il verbale che impone la rimozione della scritta prevede anche una sanzione amministrativa di circa 300 euro.

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