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Prisma e il selfie diventa opera d’arte

L'applicazione che ha spopolato su iOS arriva su Android
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Prisma appROMA – Stop ai selfie piatti e banali, arriva Prisma. È questa la nuova app e la nuova moda dell’estate, trasformare selfie e foto in veri e propri capolavori ‘pittorici’. Dopo aver spopolato su iOS, Prisma arriba, finalmente, su Android. L’app è scaricabile direttamente dal PlayStore di Google

Prisma, un modo semplice per trasformare le proprie foto

La prima buona notizia inerente Prisma è la sua gratuità. Impossibile da non citare, poi, la sua facilità di utilizzo. Basta scattare una foto o un selfie e poi scegliere l’effetto che più piace o che meglio si sposa con il soggetto ‘immortalato’. L’app è fornita di decine di effetti speciali che si rifanno agli stili pittorici di grandi nomi, da Picasso a Munch a Van Gogh.

Prisma come funziona

La potenza dell’app fotografica si deve ad un potente algoritmo combinato all’intelligenza artificiale. Il filtro scelto per modificare la foto, infatti, viene applicato solo dopo che Prisma ha ‘letto’ la foto e ne ha studiato i dettagli. Il filtro consigliato è quello che garantisce il miglior risultato grafico. Dalle foto ai video il passo è breve. Gli sviluppatori della Prisma Lab hanno già annunciato che gli stessi filtri proposti oggi per le foto saranno disponibili, presto, anche per i video.

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Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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