Giro del mondo in 137 giorni, ecco l’impresa del velista Mura

Partenza prevista da Cagliari a Ottobre, il suo fisico verrà monitorato da remoto
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

mura02ROMA – Cercherà di battere il record del mondo circumnavigando il pianeta, e lo farà da solo. Lui è Gaetano Mura, velista sardo di 48 anni e tra poche settimane proverà a battere il record in solitario, senza assistenza e senza scalo, avendo come obiettivo l’abbattimento del muro dei 137 giorni, impresa riuscita al cinese Guo Chuan. Mura sarà a bordo di un Class40, barca a vela da regata di 12 metri allestita ad hoc per l’impresa e partirà da Cagliari per un’avventura ai limiti delle possibilità umane. Il percorso – presentato oggi a Roma nella sede dell’Agenzia nazionale del turismo (Enit) – si snoderà dal Mar Mediterraneo (partenza prevista entro il 10 ottobre a Cagliari) attraverso l’Oceano Atlantico, fino al Capo di Buona Speranza. Quindi in senso orario fino all’Antartide, lasciando a sinistra Cape Leeuwin (Australia) e Capo Horn, per risalire L’atlantico e ritornare nel Mediterraneo.

Un percorso di 25mila miglia nautiche (46.300 km), in condizioni di meteo spesso estreme con raffiche di vento che possono superare i 100 km orari e onde di oltre 10 metri. Per gestire la navigazione in solitario Gaetano adotterà la tecnica dei ‘microsonni’, alternando veglie di 2 ore a sonni di 20 minuti e sarà sotto osservazione medica giorno dopo giorno. L’impresa, è infatti considerata un’occasione per studiare le risposte e gli adattamenti dell’organismo umano alla prolungata permanenza in condizioni ambientali estreme.

Per controllare lo stato psicofisco di Mura è previsto un monitoraggio in remoto – tramite dispositivi appositamente progettati da un gruppo di ricerca del sistema ospedaliero di Cagliari – di numerosi indicatori dello stato di funzione dei principali organi. Altro aspetto centrale dell’impresa del velista sardo è l’alimentazione e quindi la cambusa. Questa conterrà alcune eccellenze agroalimentari sarde che data l’assenza del frigorifero, saranno tutte adatte ad essere conservate e trasportate per mesi. Tra queste, pani biscottati, paste, formaggi dop, olio, legumi, tonno e altri prodotti tradizionali che raccontano una dieta “che ha reso la Sardegna una delle zone a maggiore longevità del mondo”. “Questa è un’occasione vera- ha detto all’agenzia Dire, l’assessore al Turismo della Regione Sardegna, Francesco Morandi- per dimostrare al mondo che in Sardegna c’è una condizione di vita migliore. È una delle cinque ‘blue zone’ del pianeta in cui si vive di più e dove ci sono più centenari. Non solo quindi una destinazione balneare, anche se l’impresa sportiva è legata al mare, ma una regione molto più complessa dove ci sono degli attrattori molto interessanti”. A questo proposito, la traversata di Mura va a inserirsi nella strategia di rilancio del turismo sardo e il brand ‘Sardegna isola del vento’ accompagnerà il progetto di sostegno agli sport velici di cui il velista 48enne è uno dei principali ambasciatori.


“Sarà una grande esperienza- ha detto all’agenzia Dire Gaetano Mura- una cosa nuova per me che ho navigato tutta la vita ma mai per un arco di tempo così lungo. Toccherò tutti i mari del mondo e l’obiettivo principale è ovviamente portare a termine la regata”. Ma la sfida vera è sempre Chuan, l’unico “ad aver portato a termine il giro del mondo in solitario, senza scalo, a bordo di un Class40”. Quest’ultimo ha portato a termine la sua impresa “in 137 giorni ma percorrendo meno miglia”. Per il suo viaggio in mare, per 4 mesi, Gaetano si separerà dalla moglie Carla e e dai figli, Alessio e Marta: “Prima di partire li saluterà e non porterò con me oggetti o ricordi particolari. In questi casi bisogna avere la capacità di staccare per preservare anche un equilibrio psichico. Sarò pronto a riabbracciare la mia famiglia al ritorno. Magari con il record in tasca”.

di Ugo Cataluddi, giornalista

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»