Veronesi: “Le sigarette fanno molti più danni delle canne”

"In Italia la cannabis è proibita ma la usano o l'hanno usata il 70% delle persone: è un insuccesso che va solo a vantaggio della criminalità organizzata" dice Veronesi
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cannabis

ROMA – Il professor Umberto Veronesi, oncologo di fama internazionale, è stato intervistato da Andrea Lupoli nel corso del format “Genetica oggi” su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it). Arriva oggi in aula alla Camera il ddl sulla legalizzazione della cannabis. “Sono molto favorevole alla legalizzazione della cannabis perché i proibizionismi non funzionano -ha affermato Veronesi-. In Italia è proibito l’uso della cannabis e il 70% delle persone la usa o l’ha usata. Quindi è un insuccesso che va solo a vantaggio della criminalità organizzata, perché crea un mercato nero che fa vivere benissimo tutti i delinquenti”, afferma Veronesi.

“Se invece fosse libera, come lo è in molti altri Paesi- prosegue l’oncologo- sarebbe tutto più facile, chi la vuole se la compra, non deve andare in un angolo della strada a farsela vendere da un pusher. Io non consiglio certo ai miei figli di fumare marijuana, così come non gli consiglio di bere alcol o di fumare tabacco. Il tabacco fa 10.000 volte più morti di quanti ne faccia la marijuana. Non è un trattamento totalmente innocuo, ma ha un limite molto basso di pericolosità”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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