80 ANNI ASSEMBLEA COSTITUENTE, MATTARELLA: “FU UNA RIVOLUZIONE”
Cerimonia per gli 80 anni dalla prima seduta dell’Assemblea Costituente a Montecitorio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Mattarella sottolinea che “il percorso della nuova Italia” fu “affidato al popolo, attraverso una Assemblea Costituente eletta a suffragio universale per deliberare la nuova Costituzione dello Stato” e fu “una rivoluzione pacifica che condusse alla transizione da monarchia a repubblica”. Poi ricorda che “il regime fascista mise a rischio la stessa unità d’Italia”.
TERREMOTO IN VENEZUELA, TAJANI: “PER ORA NO VITTIME ITALIANI”
Devastante terremoto in Venezuela, colpito dal sisma più potente da oltre un secolo. Due violente scosse provocano crolli, oltre 160 morti e centinaia di feriti. Immediata la reazione dell’Italia: la premier Giorgia Meloni esprime profonda solidarietà, attivando Palazzo Chigi per i soccorsi. Il ministro degli Esteri Tajani rassicura: “Al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali”, ma la Farnesina monitora la folta comunità italiana. Già mobilitata la Protezione Civile, pronta a inviare aiuti umanitari e assistenza medica nelle zone del disastro.
DECRETO LAVORO È LEGGE. CALDERONE: “BENE IL SALARIO GIUSTO”
Con il via libera del Senato, il decreto lavoro è legge. Il provvedimento introduce il ‘salario giusto’ che le imprese devono assicurare ai lavoratori per poter accedere ai bonus per assumere giovani, donne svantaggiate e disoccupati nelle Zes. La ministra del Lavoro Marina Calderone, in occasione degli Stati generali del welfare di Noi Moderati, rivendica che l’obiettivo del governo è “dare ai lavoratori un’opportunità in più di vedere riconosciuta la loro professionalità” con una “retribuzione giusta per vivere un’esistenza dignitosa”.
L.ELETTORALE. DOMANI LA RIFORMA IN AULA ALLA CAMERA
Domani la riforma della legge elettorale approda in Aula alla Camera. Si avvierà la discussione generale in attesa di capire il calendario delle votazioni nel mese di luglio. Ieri la commissione Affari costituzionali ha votato il mandato ai relatori. Protesta delle opposizioni per la ‘tagliola’ sugli emendamenti. Momenti di tensione per l’approvazione della norma anti-Vannacci che esclude Futuro Nazionale, assieme a +Europa, dall’esonero della raccolta delle firme per le candidature alle politiche. Resta irrisolto, nella maggioranza, la questione preferenze. Gli emendamenti saranno esaminati in Aula.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

