lunedì 10 Agosto 2026

Caldo, carichi eccessivi e sbalzi termici: i sindacati lanciano l’allerta per i corrieri dell’ultimo miglio di Amazon

L'appello di Filt Cgil di Firenze, Prato e Pistoia: "Assoespressi applichi l'accordo nazionale e tagli le rotte"

FIRENZE – L’allerta caldo accende le preoccupazioni di Filt Cgil di Firenze, Prato e Pistoia sulle condizioni di lavoro e i carichi “ancora eccessivi” dei corrieri dell’ultimo miglio che consegnano i pacchi per conto di Amazon. Nonostante le prescrizioni dell’ordinanza regionale fino al prossimo 31 agosto per prevenire situazioni di stress termico dei lavoratori, segnala il sindacato, “per i corrieri impegnati nelle consegne a casa non si registra una riduzione dei carichi di lavoro adeguata alla gravità delle condizioni climatiche. Le limitate diminuzioni finora riscontrate risultano del tutto insufficienti. I lavoratori continuano infatti a essere esposti a continui sbalzi termici tra l’interno dei veicoli e l’ambiente esterno, una situazione resa ancora più pesante in queste giornate caratterizzate da campagne promozionali e offerte straordinarie che determinano un aumento dei volumi di consegna”.

L’organizzazione di categoria richiama dunque l’associazione datoriale, Assoespressi, “alla piena e corretta applicazione dell’articolo 20 dell’accordo nazionale che prevede espressamente la riduzione dei carichi di lavoro, la diminuzione del numero delle rotte e la sospensione delle tratte di consegna nelle aree maggiormente interessate da condizioni climatiche avverse che possano rappresentare un rischio per la sicurezza dei driver”. Il tutto confermando il medesimo trattamento economico. Filt avverte: “Qualora Assoespressi non assuma iniziative concrete e immediate per ridurre l’esposizione dei corrieri a un evidente rischio per la loro salute psicofisica, la Filt Cgil si riserva di attivare tutte le azioni consentite dalla legge e dalla contrattazione collettiva a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori interessati”.

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