Nuovi sbarchi di migranti a Lampedusa, Musumeci: “Servono altre navi-quarantena”

In mattinata il traghetto che fa la spola tra Lampedusa e Porto Empedocle ha trasportato sulla terraferma 117 migranti che da settimane erano ospiti nell'hotspot dell'Isola
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PALERMO – Continuano gli sbarchi di migranti sull’isola di Lampedusa. Tra ieri sera e stamane sono arrivati sull’isola un centinaio di persone. In mattinata il traghetto che fa la spola tra Lampedusa e Porto Empedocle ha trasportato sulla terraferma 117 migranti che da settimane erano ospiti nell’hotspot dell’Isola.

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“Malgrado i continui arrivi in Sicilia, il governo centrale si ostina a non dotarsi di ulteriori navi, come da noi richiesto, per ospitare i migranti per la quarantena obbligatoria – dice il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci -. Emerge, quindi, che la volontà di Roma é quella di destinare centinaia di queste persone nei malsani e insicuri hotspot dell’Isola. Con l’aggravante che eventuali soggetti positivi sarebbero difficili da gestire senza contagiare tutti gli altri. Se così fosse – prosegue il governatore – sarebbe un intollerabile atto di cinismo da parte del governo nazionale, destinato a compromettere la promettente ripresa turistica pur di risparmiare sul costo della locazione delle navi. Faccio appello al presidente del Consiglio e a tutti i parlamentari nazionali eletti in Sicilia per scongiurare una batosta economica che sarebbe peggiore di quella determinata dall’epidemia”.

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