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Tg Pediatria, edizione del 25 giugno 2020

CORONAVIRUS, SIP: 5.000 POSITIVI 0-18 ANNI, COLPITI I PIÙ PICCOLI

“Fino a oggi 5.000 soggetti in età evolutiva da 0 a 18 anni sono risultati positivi al test per il Sars-Cov-2. Il 13% è stato ricoverato e, nella fascia d’età da 0 a 1 anno, addirittura 1 su 3 ha necessitato di cure ospedaliere. Quattro sono stati i decessi e questo evidenzia che anche i bambini muoiono”. Ecco i dati forniti da Alberto Villani, presidente Sip, che a Sky TG24 ha elogiato l’operato dell’Italia per le misure adottate contro il virus.

DIABETE, SOCIETÀ SCIENTIFICHE A PARLAMENTARI: SIA PRIORITÀ

“Si deve considerare il diabete una priorità nazionale a livello sanitario, politico, clinico e sociale”. È solo la prima di dodici richieste elencate in una lettera aperta inviata ai presidenti dell’Intergruppo parlamentare ‘Obesità e Diabete’, formulata dai rappresentanti di società scientifiche, fondazioni e associazioni impegnate nella prevenzione e nella cura di 5 milioni di italiani con diabete Mellito. Sono richiesti “urgenti atti governativi e istituzionali a tutela della persona con diabete, quale paziente fortemente vulnerabile e fragile in questa fase di emergenza dovuta al Covid-19”. Inoltre vengono invocate la riorganizzazione dell’assistenza nella fase post-emergenza, il mantenimento di procedure semplificate per la prescrizione e l’erogazione di farmaci, medicine più moderne, efficaci e sicure. I firmatari, tra cui la Sip e la Siedp, chiedono di essere inseriti nei tavoli di lavoro istituzionali per la gestione della governance delle malattie croniche.

CORONAVIRUS, ITALIANO IL PRIMO STUDIO CHE FA CHIAREZZA SU SINTOMI

In Italia il 65% delle persone tra 0 e 18 anni risultate positive al Covid-19 sono state ricoverate, con una frequenza maggiore nei più piccoli, in particolare sotto l’anno di età. L’età media dei contagiati è di 5 anni e per oltre 4 bambini su 5 il sintomo più frequente è stata la febbre oltre 37.5 gradi. Quasi uno su due aveva la tosse e più di 1 su 4 la rinite, mentre soltanto il 2,5% dei bambini è risultato completamente asintomatico. Sono solo alcuni dei dati emersi del più ampio studio multicentrico europeo, il primo report sull’infezione pediatrica da Covid-19 in Europa diretto da Guido Castelli Gattinara, presidente Sitip, in sinergia con la Sip. Lo studio evidenzia che nell’infanzia può esserci una prevalenza di soggetti paucisintomatici e che questi potrebbero amplificare la diffusione del virus.

OBESITÀ, MORINO (OPBG): PROBLEMA AUMENTATO CON LOCKDOWN

“Uno studio condotto durante il lockdown su un campione di bambini con obesità, a Verona, ha messo in evidenza un aumento significativo nel consumo di patatine fritte, carne rossa e bevande zuccherate. Questo dato, associato alla riduzione dell’attività fisica si è tradotto in un aumento del problema del sovrappeso e dell’obesità”. Così il pediatra Giuseppe Morino, responsabile dell’Unità Operativa di Educazione alimentare dell’Ospedale Bambino Gesù, nel corso del convegno scientifico telematico ‘Il bambino al tempo del Covid-19’ promosso dal Sispe, con la partecipazione della Sip.

MEDICO SPORTIVO: DOPO LUNGO STOP ATTENTI AUMENTO INFORTUNI

“Con la ripresa dell’attività sportiva dei bambini, dopo un lungo periodo di stop, si evidenziano due criticità. La prima riguarda un possibile aumento degli infortuni di ossa, muscoli e articolazioni che devono essere risollecitate in maniera adeguata. La seconda, riguarda tutte le regole che vanno rispettate contro il contagio”. Lo dichiara Attilio Turchetta, direttore dell’unità di Medicina dello sport dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma ed esperto della Sip per le attività sportive.

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25 Giugno 2020
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