Olimpiadi 2026, Malagò: “Per il comitato manager di peso, spero ci siano molte donne”

Il presidente del Coni riflette sul grande peso avuto dalle donne per portare la candidatura di Milano-Cortina alla vittoria
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ROMA – “Sono d’accordo con il sottosegretario Giorgetti: serve un manager di peso per il Comitato organizzatore, siamo in piena condivisione per quel che riguarda l’identikit e le competenze”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il giorno dopo la vittoria di Milano-Cortina per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali.

“Certo non sta a me decidere, lo faremo tutti insieme con gli altri stakeholder– ha spiegato parlando con i cronisti allo Swiss Tech Convention center di Losanna- Troveremo un ad e un dg che gestiscano a tempo pieno il Comitato, ma secondo me è sbagliato pensare a solo un nome perché ci devono essere diversi soggetti specializzati in vari dipartimenti. Però spero che ci siano delle donne di sport e capaci, perché abbiamo fatto la differenza mettendole in campo per la candidatura. Sarebbe un bel segnale”, aggiunge Malagò facendo anche i nomi di Diana Bianchedi e Anna Riccardi, “due fuoriclasse”.

Per quanto riguarda le caratteristiche del Comitato, “sarà per metà privato, con sponsor di supporto, e per metà pubblico. Poi decideremo la forma giuridica: se sarà snello comporterà più rischi, se sarà più blindato magari potrebbe esserci più burocrazia”. Sicuramente “avrà una sede a Milano e una più piccola a Cortina, con presidi nelle altre località per cui so che gli Enti locali stanno già mettendo a disposizione i loro uffici”, conclude Malagò, che conferma il suo ruolo da “presidente del Comitato, ma senza deleghe di gestione”.

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