Ponte Morandi, Toti: “Detriti usati per parco sotto nuovo ponte”

"No rischi potenziali da amianto. Sicurezza prima di rapidità'"
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GENOVA – “I detriti del ponte Morandi non sono rifiuti speciali e verranno utilizzati in loco per la realizzazione di un nuovo parco urbano della rimembranza. Non ci sono rischi potenziali”. Cosi’ il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, questa mattina a “Centocitta’” su Radio1 Rai, conferma le indiscrezioni riportate la settimana scorsa dall’agenzia Dire dopo una riunione a Roma tra Arpal, Ispra e ministero dell’Ambiente sul riutilizzo dei detriti del ponte Morandi.
Il governatore sottolinea che “l’amianto riscontrato nel ponte e’ sotto le soglie di allarme per tutti gli istituti di controllo. Si tratta di fibre di amianto naturale contenute nelle pietre usate nella malta cementizia all’epoca della costruzione del ponte. Siamo all’interno di ogni soglia di tolleranza”. E, in vista dell’implosione delle pile 10 e 11 del vecchio viadotto, programmata per venerdi’ prossimo, Toti assicura: “Abbiamo costruito un cantiere che proteggera’ il quartiere circostante e la citta’ dalle polveri. Sono mesi che i tecnici lavorano per dare sicurezza. Le operazioni tengono conto della rapidita’ della costruzione ma, prima di tutto, della sicurezza degli abitanti, come e’ giusto che sia”.

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25 Giugno 2019
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