Olimpiadi 2026, quando Salvini diceva: “Ricoverate Renzi…”

L'ex presidente del Consiglio si toglie qualche sassolino dalla scarpa
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “L’Italia ha vinto. Tutto il resto non conta. Questo Paese è forte, più forte di chi lo attacca con polemiche meschine“. Lo scrive su facebook Matteo Renzi, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa.

“Oggi leggo che sulle Olimpiadi tutti hanno cambiato idea. Bene- aggiunge-. Salvini attaccava il ‘fenomeno fiorentino’ che voleva le Olimpiadi (scriveva di me: RICOVERATEVELO!): ora è il primo a esultare, ma ormai conosciamo il suo modo di fare. Lui non ha idee: le cambia sulla base della convenienza del momento. I Cinque Stelle rivendicano il merito di questo ‘sogno italiano’ dopo che sono stati loro, con Virginia Raggi prima e Chiara Appendino poi a negare alle ‘loro’ città questa occasione. Ormai è chiaro: uno vota in Cinque Stelle per protesta e si trova una classe dirigente che fa danni per anni, per decenni. Quando tornerà a Roma un’occasione come quella buttata via dalla Raggi, Di Maio e Di Battista? I cittadini di Roma e di Torino adesso lo sanno: votare in Cinque Stelle produce effetti collaterali. Dovremmo recuperare quella vecchia campagna: ‘Votare Cinque Stelle fa male anche a te. Digli di smettere'”.

LEGGI ANCHE Olimpiadi 2026, Di Maio: “L’Italia darà il meglio di sé”. Anche se diceva: “Non ci mettiamo un euro…”

“Brava Milano, che continua il percorso dell’Expo- dice ancora Renzi-. Brava Cortina d’Ampezzo, che continua il percorso dei mondiali 2021. Senza Expo e senza Mondiali non ci sarebbero state le Olimpiadi: se lo ricordino i critici di questi eventi che abbiamo voluto e finanziato con forza. E bravi i Sindaci e i Governatori. Ma il bravo più grande va al vero vincitore di ieri sera. Perché ha vinto la squadra, certo. Ma un leader serve sempre e in questa partita c’è stato un capitano senza il quale la squadra non avrebbe nemmeno giocato. Il suo nome è Giovanni Malagò“. “A Rio 2016 io ho visto al lavoro la splendida squadra del CONI- sottolinea-. Roma avrebbe vinto la battaglia contro Parigi e contro Los Angeles come Milano ha vinto contro Stoccolma. Sono dei signori professionisti gli atleti e i ragazzi di Malagò. E siccome per mesi gli hanno fatto polemica su tutto, lasciatemi dire qui pubblicamente: bravo Giovanni. Viva lo sport italiano. E Viva l’Italia che non si arrende mai”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

25 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»