Migranti. Salvini: “Abbiamo la sinistra più rincoglionita d’Europa”

ROMA  - "Ieri a Jesolo stavano montando
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

salvini  legaROMA  – “Ieri a Jesolo stavano montando una tendopoli per 200 immigrati vicino alla spiaggia. Vi pare intelligente una cosa del genere all’inizio della stagione turistica? Io penso che il governo e anche qualche prefetto stiano impazzendo”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega Nord, parlando a Radio Cusano Campus, l’emittente dell’universita’ degli studi Niccolo’ Cusano. “Io ora sono a Bruxelles- ha continuato- tutti gli europarlamentari mi chiedono se siamo dei matti, si chiedono perché non difendiamo il nostro territorio. Oggi Maroni e Zaia per nome e per conto della Lega hanno detto ad Alfano che dove la Lega amministra il no ad altri immigrati è secco. Per risolvere il problema immigrazione si dovrebbe parlare con Putin. Chiediamogli una mano, invece di fargli la guerra, per contrastare questa invasione senza precedenti. Se io fossi al posto di Renzi comunque sarei qui a Bruxelles a dire che smettiamo di pagare l’Unione Europea. Ogni anno l’Italia dà 16 miliardi all’Unione Europea. Minacciamoli di dargliene 15 e di tenerci un miliardo. Così sì che si sveglierebbe l’Unione europea. Il concetto di rimpatrio e rispetto delle regole è patrimonio di qualsiasi Paese civile. In Francia, dove vengono presidiati i confini, governa la sinistra. Il problema è che noi abbiamo la sinistra più rincoglionita d’Europa”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»