Scuola. Il Governo pone la fiducia in Aula

[caption id="attachment_9623" align="alignleft" width="267"] M. Elena Boschi[/caption] ROMA -
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M. Elena Boschi
M. Elena Boschi

ROMA – Appena avviata la seduta del Senato sul ddl Buona scuola, la ministra Maria Elena Boschi annunciato in aula la fiducia su un maxiemendamento sostitutivo del testo arrivato dalla commissione Istruzione nella versione Camera. Il presidente Pietro Grasso ha convocato subito la capigruppo per definire i tempi del voto di fiducia che si terrà in giornata.

La prima chiama per il voto di fiducia sul ddl buona scuola, in aula al Senato, inizierà “prevedibilmente intorno alle ore 16”.

Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, riaprendo la seduta che era stata sospesa per la capigruppo dopo l’annuncio della fiducia da parte del governo. Se questi saranno i tempi, l’esito del voto dovrebbe quindi conoscersi intorno alle 17, o poco dopo.

Grasso ha aggiunto che la discussione sulla fiducia avrà inizio quando la commissione Bilancio avrà espresso il parere sul maxiemendamento e sono state ripartite tre ore e venti minuti, per il dibattito, in base a specifiche richieste dei gruppi. Seguiranno le dichiarazioni di voto e poi la chiama si avvierà intorno alle 16. La seduta è stata quindi sospesa in attesa del parere della commissione Bilancio.

Un “impegno politico” preso dal ministro all’Istruzione che assicuri che la riforma della scuola eviterà qualsiasi riferimento alla teoria gender nei piano educativi scolastici. E’ quanto è emerso al termine dell’incontro chiarificatore che si è tenuto a Palazzo Madama tra il titolare dell’Istruzione, Stefania Giannini, e una delegazione del gruppo di Area popolare (Ncd-Udc)) capitanata da Gaetano Quagliariello e Renato Schifani accompagnati dai colleghi Maurizio Sacconi, Nico D’Ascola, Aldo Di Biagio, Roberto Formigoni, Carlo Giovanardi, Giuseppe Marinello. […Prosegue in abbonamento]

 

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