ROMA – Comuni al voto da nord a sud del Paese per la tornata delle elezioni amministrative e il rinnovo di sindaci e consigli comunali. Le urne dei 748 comuni coinvolti, si sono chiuse oggi alle 15. La sfida politica si concentra in particolare sulle 18 città capoluogo, un test significativo per la tenuta dei partiti sia a livello locale che nazionale. Si tratta di: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna e Messina.
Nei comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, il sistema elettorale prevede che qualora nessun candidato alla carica di sindaco riesca a raggiungere la maggioranza assoluta del 50% più uno dei consensi al primo turno, si procederà al ballottaggio tra i due profili più votati. Il secondo turno di voto si terrà nelle giornate di domenica 7 giugno, con i seggi aperti dalle ore 7 alle ore 23, e di lunedì 8 giugno, dalle ore 7 alle ore 15.
21.56 – A RAFFADALI CONTINUA LA DINASTIA DEI CUFFARO, BOOM PER IDA
A Raffadali, piccolo centro in provincia di Agrigento, prosegue la dinastia dei Cuffaro. Quando mancano i risultati di tre delle 12 sezioni nelle quali si è votato, Ida Cuffaro, nipote dell’ex governatore Totò, è al 74,91% dei voti.
Uno svantaggio ormai incolmabile per l’avversaria del Pd, Sabrina Mangione, ferma al 24,28%. Terzo Francesco Milisenda (0,81%). Ida Cuffaro è nipote del sindaco uscente, Silvio Cuffaro, fratello di Totò, e figlia del terzo fratello Cuffaro, Giuseppe.
21.47 – A MESSINA BASILE SALE AL 55,3%, SCURRIA AL 32,7%
Aumenta lo scarto tra Federico Basile, ormai certo della rielezione a sindaco di Messina, e gli avversari nella corsa a Palazzo Zanca. Quando sono stati resi noti i risultati di 17 delle 253 sezioni nelle quali si è votato, il sindaco uscente si attesta al 55,36%.
Marcello Scurria, candidato del centrodestra, è al 32,73%. terza Antonella Russo, espressione del campo progressista: 9,78% dei voti per la consigliera comunale uscente del Pd. Quarto Gaetano Sciacca (1,48%), quinto Lillo Valvieri (0,66%).
21.45 – AD AVELLINO AVANTI IL CANDIDATO DEL CAMPO LARGO PIZZA
Ad Avellino, quando sono disponibili i dati di 29 sezioni su 72, è avanti Nello Pizza – sostenuto da Pd, M5s, Avanti-Psi-Avellino europea, M5s, Avs, Casa riformista, Noi di centro – con il 54,13% dei voti.
Secondo posto per l’ex sindaco Gianluca Festa, fermo al 25,06%. Più indietro l’ex prima cittadina Laura Nargi (20,81 per cento).
20.41 – SCHLEIN: “CENTROSINISTRA COMPETITIVO PER ELEZIONI POLITICHE”
“Nel complesso i dati confermano i buoni risultati in Toscana, con le vittorie al primo turno a Prato e Pistoia e in Emilia-Romagna. Così come risultati positivi li stiamo riscontrando anche in Campania, a partire da Avellino, e in Puglia con la netta riconferma di Andria, su percentuali alte come accade a Mantova”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.
“Un risultato che nel suo insieme, pur con tutte le specifiche del caso trattandosi di un voto locale- aggiunge-, conferma che quando siamo uniti come campo progressista siamo competitivi, e lo saremo anche alle prossime elezioni politiche”.
20.37 – A IMOLA PANIERI RIVINCE CON OLTRE IL 70%, “RISULTATO STORICO”
“Siamo oltre il 70%, è un risultato storico“. A dirlo è il sindaco di Imola Marco Panieri, che ha conquistato il secondo mandato ottenendo, quando ormai sono state scrutinate 54 sezioni su 62, il 72,81% dei consensi con 19.121 voti. Il primo cittadino uscente, sostenuto dal centrosinistra, ha sconfitto nettamente lo sfidante di centrodestra Nicolas Vacchi, che finora ha incassato il 19,16% dei consensi, pari a 5.032 voti.
“In questo risultato- dichiara Panieri fuori dalla sua sede elettorale- c’è una grande responsabilità per i prossimi cinque anni. Dobbiamo fare squadra, lo dico a tutta la coalizione di centrosinistra: dobbiamo stare insieme e cercare di costruire un nuovo progetto politico, che però parta dai cinque anni precedenti, voglia confermare i risultati ottenuti e lavorare per farli crescere”. Il sindaco sottolinea anche l’ottimo risultato, “il primo a livello nazionale”, del Partito democratico, che a Imola ha ottenuto finora il 45,13%, e della lista Imola Corre, arrivata al 22,15%. “Questi cinque anni-prosegue il primo cittadino- sono stati faticosi, ma quello che abbiamo messo in campo è stato un progetto credibile e serio”. Ora, aggiunge, “ci aspetta una grande sfida: vogliamo dare continuità amministrativa a questa città, perciò da domani mi metterò al lavoro per partire subito con la Giunta e con i dossier che abbiamo lasciato in sospeso”.
I punti principali, dettaglia Panieri, saranno “casa, lavoro, sicurezza e i temi sociali e socio-sanitari”. All’opposizione, invece, il sindaco dice “in bocca al lupo, perché dobbiamo lavorare insieme in Consiglio comunale: spero che il livello della discussione si alzi un po’, perché la città ha bisogno di una maggioranza e di un’opposizione forti”.
L’ultimo appello, conclude il primo cittadino, “lo faccio sull’affluenza, che è calata di 12 punti rispetto al 2020 (scendendo dal 66,87% delle scorse elezioni comunali al 54,5%, ndr). Dobbiamo parlare alle persone che non sono andate a votare e riconquistare la loro fiducia”.
20.35 – DE LUCA CENTRA ELEZIONE A SALERNO PER LA QUINTA VOLTA
Vincenzo De Luca è il nuovo sindaco di Salerno, un’elezione che, a 77 anni, centra per la quinta volta. De Luca dichiara, tramite un post: “È un voto che mi riempie d’orgoglio e mi emoziona, per il quale esprimo la mia più profonda gratitudine e mi impegna a realizzare fino in fondo il programma di rilancio della città che abbiamo proposto. Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta, senza respiro”. Quando sono state scrutinate 17 sezioni su 151, il governatore uscente della Campania si attesta al 58,77% delle preferenze, dato che gli consentirebbe di essere eletto evitando il ballottaggio.
20.27 – GABRIELLA GUIDA È LA NUOVA SINDACA DI POSITANO
Gabriella Guida è la nuova sindaca di Positano, sconfitto il due volte primo cittadino Michele De Lucia.
Sono 1.368 (53%) i voti che hanno premiato Guida e la sua lista Su per Positano che conquista otto seggi. Si è fermato al 47% delle preferenze, invece, il candidato dell’Alba della Libertà.
L’affluenza nel Comune della Costiera amalfitana è stata del 77,61%.
20.05 – A ENNA CRISAFULLI OLTRE IL 62%
Arrivano i primi dati ufficiali sulle Amministrative di Enna. Quando sono state scrutinate le schede di sei sezioni su 35, Mirello Crisafulli (centrosinistra) è al 62,6%. Il candidato del centrodestra, Ezio De Rose, è al 33,6%. Terzo Filippo Fiammetta: per lui il 3,8% dei voti.
Crisafulli, ex senatore e volto storico del Pd a Enna, per queste elezioni non ha ottenuto l’autorizzazione all’uso del simbolo dem.
20.03 – NEL RIMINESE A MORCIANO SINDACO ANDREA AGOSTINI
Sono cinque i Comuni che rinnovano il proprio sindaco in Romagna, oltre a Cervia e Faenza del ravennate. In provincia di Rimini a Morciano di Romagna, dove l’affluenza si attesta al 52%, Andrea Agostini di “Morciano” viva la spunta con il 53,8% su Pierluigi Autunno di “Morciano di tutti”, fermo al 46,2%. A Mondaino, che registra un’affluenza del 54,17%, un solo candidato e sindaco Amerigo Ottaviani di “Mondaino bene comune”.
Per Verghereto in provincia di Forlì-Cesena, con un’affluenza alle urne del 70,7%, Simone Mercatelli di “Verghereto tradizioni e futuro” con il 59,3% stacca Federico Sensi di “Radici in comune”, 40,6%.
20.02 – CERVIA AL CENTROSINISTRA: BOSCHETTI È IL NUOVO SINDACO
Sta già festeggiando Mirko Boschetti, il nuovo sindaco di Cervia in provincia di Ravenna. In serata, quando mancano due sezioni da scrutinare, il candidato del centrosinistra ha infatti incassato 5.926 voti con una percentuale del 52,64%. A distanza c’è Marco DeLorenzo per il centrodestra con 3.159 voti e il 28,06%, seguono Paolo Savelli della lista Cambia con noi (1.628 voti, 14,46%) ed Enea Puntiroli di Cervia Più e Cervia Byzantina (con 544 voti e una percentuale del 4,83%).
Cervia era commissariata da gennaio: subito prima di Natale, infatti, a causa di un’indagine per violenza domestica che pendeva sul capo del sindaco Pd Mattia Missiroli, il Consiglio comunale si era dimesso. Il primo cittadino prima aveva fatto altrettanto, poi aveva ritirato le dimissioni e annunciato una pioggia di querele a chi lo accusava e infine aveva dovuto rinunciare al suo ruolo.
19.59 – REGGIO CALABRIA, CANNIZZARO: “EMOZIONATO, VITTORIA DI SQUADRA“
“Dai dati che continuano ad arrivare alla nostra segreteria, grazie al lavoro straordinario e consentitemi di ringraziarli, dei nostri rappresentanti di lista, pare che addirittura siamo sopra il settanta per cento. E’ un dato storico, particolarmente importante per Reggio, per la Calabria, per il centrodestra nazionale. Sono molto emozionato e contento. Mi aspettavo di vincere ma non pensavo di poterlo fare con questo risultato molto largo. Evidentemente è un’attestazione di fiducia nei miei confronti, ma sicuramente di un’intera coalizione che è coesa, forte e che si è presentata al cospetto degli elettori con un programma credibile”. Così il candidato sindaco di Reggio Calabria del centrodestra, Francesco Cannizzaro, commentando i primi dati elettorali dello scrutinio che lo vedono in testa nettamente rispetto al candidato del centrosinistra.
19.53 – A PRATO BIFFONI TRIONFA, CENTRODESTRA MAI COSÌ MALE
Avanza lo scrutinio delle elezioni comunali a Prato. La vittoria del candidato del centrosinistra, Matteo Biffoni, si attesta stabilmente attorno al 56%. Non si tratta di un dato record, poiché in occasione della sua prima vittoria nel 2014 l’esponente riformista dem superò addirittura il 58%. Ma, ad ogni modo, la fetta percentuale di suffragi supera le aspettative dei suoi stessi sostenitori oltre che le stime dei sondaggi. Quando lo spoglio è arrivato a 120 sezioni su 179 l’esponente Pd raccoglie il 55,95% contro il 27,79% del dirigente di Fdi Gianluca Banchelli e il 6,82% racimolato dall’ex Fdi Claudio Belgiorno a capo di una lista personale.
Nel caso di Banchelli si tratta del peggiore risultato nella storia delle elezioni comunali a Prato per il centrodestra. Fuori dal podio l’esponente civico liberale Jonathan Targetti col 6,12%, Enrico Zanieri di Unità popolare che si ferma al 2,77%. Chiude il pacchetto dei candidati sindaco Emilio Paradiso con lo 0,55%. Nel voto di lista guida il Pd col 29,4%, seguito da Fratelli d’Italia col 20,38%. Nel centrosinistra spicca la lista Biffoni sindaco col 17,46%, mentre raccolgono il 4,23% Avs. Sotto il 3%, invece, sia Casa riformista che rimedia in città un risultato sicuramente al disotto delle attese (2,91%) e il M5S col 2,37%. A destra non brillano Forza Italia (4,12%) e la Lega (2,85%).
19.30 – TERZA PROIEZIONE OPINIO CRISTALLIZZA BALLOTTAGGIO AD AREZZO
La terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai cristallizza il ballottaggio ad Arezzo. Il centrodestra con Marcello Comanducci resta avanti con il 44,7% dei voti, mentre il centrosinistra con Vincenzo Ceccarelli si ferma al 31,5%. Risale Marco Donati, candidato civico appoggiato dai riformisti, dato al 20,4%.
Per quel che riguarda le liste, stando alle proiezioni di Opinio il partito più votato è il Pd con 20,1%. Lo segue Fratelli d’Italia al 17,1%; la lista Fare (collegata a Comanducci) con il 13,9%; Forza Italia e Udc all’8,8%; Scelgo Arezzo (Donati) al 7,7%. La Lega è data al 4,4%, Avs al 4,3%, Casa riformista al 2,5%.
19.27 – NUOVI SINDACI ELETTI IN MOLISE, ZERO VOTI PER CANDIDATI FANTASMA
È quasi terminato lo spoglio in Molise, dove si è andati al voto per le amministrative in 19 Comuni.
In provincia di Campobasso, oltre a Giovanni Nicola Montagano, unico in corsa, riconfermato sindaco di Bonefro dopo il superamento del quorum già nella giornata di ieri, sono stati eletti i sindaci di Cercepiccola, Michele Nardacchione, Lupara, Giancarlo Di Lonardo, Montero di Bisaccia, Simona Contucci, Pietracupa, Diego Milano, Provvidenti, Robert Caporicci, e San Giuliano del Sannio, Rosario De Matteis.
In provincia di Isernia sono stati eletti i sindaci di sette degli otto Comuni al voto. Si tratta di Daniele Saia ad Agnone, Riccardo Prete a Conca Casale, Filippo Zuchegna a Montero Val Cocchiara, Raffaella Policella a Poggio Sannita, Mario Capretta a Roccasicura, Nunziatina Nucci a Sant’Angelo del Pesco e Michele Labella a Santa Maria del Molise.
Anche quest’anno nei piccoli Comuni al voto del Molise si è ripresentato il fenomeno dei cosiddetti candidati fantasma, con numerose liste e decine tra aspiranti sindaci o consiglieri anche in centri con meno di mille di abitanti. Il caso più emblematico è forse quello di Conca Casale: 178 elettori, 128 votanti e nove candidati alla carica di sindaco, ma ben sette con zero voti raccolti a scrutinio concluso. Scenario simile a Roccasicura: 722 aventi diritto al voto, meno della metà i votanti, e cinque candidati sindaco, tre con zero preferenze. Ancora, Cercepiccola: 433 votanti su 1.015 elettori e sette candidati alla carica di sindaco.
Una curiosità a Provvidenti, 225 elettori e appena 65 votanti (28,89% di affluenza): il candidato sindaco Francesco Vesci raccoglie soltanto due preferenze, ma tanto basta a garantirgli l’elezione alla carica di consigliere comunale.
19.21 – MELONI: “E ANCHE OGGI CROLLO DEL CENTRODESTRA LO RIMANDIAMO A DOMANI”
“E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.
19.09 – LECCO, ARIA DI BALLOTTAGGIO, CENTRODESTRA AVANTI DI 52 VOTI
A differenza di Mantova più difficile nell’altro capoluogo in Lombardia, Lecco, la conferma del centrosinistra che schiera per il bis il sindaco uscente Mauro Gattinoni. L’aria è quella del ballottaggio, perchè lo scarto in termini assoluti è di soli 52 voti, con 11 sezioni su 43 scrutinate. Lo sfidante di centrodestra Filippo Boscagli prova è a quota 1.877 voti, pari al 46,14%, Gattinoni insegue con 1.825 suffragi e il 44,86%.
19.06 – A CERVIA CENTROSINISTRA OLTRE IL 53% A METÀ SCRUTINIO
Centrosinistra verso la riconferma a Cervia, in provincia di Ravenna. A metà scrutinio Mirko Boschetti supera il 53,2% dei voti, mentre Marco Delorenzi del centrodestra si attesta intorno al 27,4%. Paolo Savelli della lista Cambia con noi veleggia sul 14% ed Enea Puntiroli per Cervia Più e Cervia Byzantina sfiora il 5%.
19.04 – CHIETI, ULTIMA PROIEZIONE NOTO SONDAGGI: LEGNINI AL BALLOTTAGGIO CON SICARI
Si va al ballottaggio a Chieti (CH) tra il candidato unitario del centrosinsitra Giovanni Legnini 48,7% – dato inferiore a quello della sua coalizione 50,2% – e uno dei candidati del centrodestra Crisitano Sicari 26,1%, la cui coalizione si attesta al 27,4% . L’altro candidato del centrodestra Mario Colantonio si attesta al 15% – più di quanto raccolto dalle liste che lo sostengono 13,4%.
Seguono i candidati civici Alessandro Carbone 5,8% (5,3% alla colaizione), Giancarlo Cascini 3,6% (3% alla coalizione) e Olinto Amoroso 0,8% (0,7% alla coalizione).
Per quanto riguarda il voto dei partiti e delle liste: ‘Sindaco Legnini Chieti 2026’ 12,5%, Forza Italia 11,8%, Fratelli d’Italia 11,6%, Partito Democratico 11,3%, Lega 9,6%, Chieti Viva 6,6%, Polo Civico, 6,5%, Chieti per Chieti 5,5%, Movimento 5 Stelle 4,7%, Chieti Progetto 3,6%, Chieti Sceglie 3,4%, Alleanza Verdi e Sinistra 3,1%, Chieti in Comune 3%, Azione Politica 2,3%, Unione di Centro 1,5%, Chieti Scalo Noi 1%, Rinascita per Chieti 0,7%, Chieti al Centro 0,5%, Liberali per Chieti 0,4%, Noi Moderati 0,4%.
La copertura del campione di questa settima e ultima proiezione è del 81%. Sono i dati diffusi dall’Istituto demoscopico Noto Sondaggi, nelle rilevazioni per il gruppo il Centro/Rete8
19.03 – 10 SEZIONI SU 46, A MANTOVA CENTROSINISTRA VERSO LA RICONFERMA
Centrosinistra verso la riconferma a Mantova con l’assessore uscente della giunta Palazzi Andrea Murari. Nella cittadina del sud est Lombardia con circa 40 mila votanti le sezioni scrutinate sono solo una decina sulle 46 complessive, ma la forbice in voti assoluti con lo sfidante di centrodestra Raffaele Zancuoghi è ormai di circa 1.700 voti.
Murari è al 70,21% con 2.472 voti, Zancuoghi è fermo a 789 crocette sul nome, pari al 22,41%.
18.36 – I PRIMI RISULTATI DELLE 11 AMMINISTRAZIONI AL VOTO IN FVG
Candidato unico ad Andreis (Pordenone) Fabrizio Prevarin. appoggiato dalla lista ‘Crescere Insieme Andreis-Lista Civica 2026’, è stato riconfermato sindaco con 95 voti su 116 votanti. Analoga rielezione di Claudio Traina a Barcis, sempre nel pordenonese, confermato con 111 voti su 119, con la lista ‘Per Barcis’.
E’ stata invece eletto a Travesio, sempre in provincia di Pordenone, Kether Del Toso, appoggiato dalla lista ‘Innovare insieme Travesio’ con 597 voti, pari al 66,26%, sconfiggendo Paolo Venti, appoggiato dalla lista ‘Comunità Travesio domani (304 voti pari al 33,74%). Mentre a Montereale Valcellina il nuovo sindaco è Renato Borghese, appoggiato dalle liste ‘Progetto Comune, Cuore e Coraggio, Concretamente per Montereale’, con 1.292 voti (57,24%), e seguire Nevio Alzetta, appoggiato dalle liste ‘Vivi Montereale Valcellina, Siamo Montereale’, che ha raccolto 965 voti (42,76%).
In provincia di Gorizia, a Villesse, Flavia Viola appoggiata dalla lista ‘Lista Civica Siamo Villesse’, è stata riconfermata sindaca con 564 voti, pari al 70,85% delle schede valide. Lo sfidante Gianpaolo Burgnich, con la lista ‘Insieme per Villesse’, ha ricevuto 232 preferenze (29,15%).
In provincia di Udine, il nuovo sindaco di Varmo è Massimiliano Gattolini appoggiato dalla lista ‘Per Varmo Vil Di Var-Lista Civica’, eletto sindaco del Comune di Varmo con 529 voti, pari al 36,26% delle schede valide. A seguire a poca distanza i candidati Angelo Spagnol, lista ‘Per Varmo: Presenza, Ascolto, Cura-Spagnol Sindaco’ (488 voti, 33,45%), e Pierino Biasinutto, lista ‘Primavera per Varmo’ (442 voti, 30,29%). Riconfermato infine il sindaco di Premariacco (Udine), Michele De Sabata, candidato unico con la lista ‘Premariacco riparte’.
18.33 – VENEZIA, SEMENZATO: “VOTO A VENTURINI PREMIA BUON GOVERNO”
“Venezia modello nazionale di buon governo”. La deputata di Coraggio Italia, Martina Semenzato, coordinatrice della campagna elettorale di Simone Venturini, durante lo spoglio delle sezioni per la sfida delle comunali, vede più che positivo: “Abbiamo sempre creduto in Simone Venturni, nei candidati della lista, nel lavoro di coalizione. Questo voto premia il buon governo, confermando Venezia come modello nazionale”.
Arrivando al comitato elettorale del candidato sindaco del centrodestra, Semenzato ha sottolineato: “Il voto è un premio al nostro approccio. Non abbiamo fatto una campagna arrogante, contro qualcuno, ma sempre sui temi e sui contenuti e sulle proposte per il futuro della città”.
18.23 – TERZA PROIEZIONE OPINIO RAI: A REGGIO CALABRIA CANNIZZARO AL 69,1%
Alla terza proiezione exit poll di Opinio Rai, su un campione del 22%, Francesco Cannizzaro, candidato sindaco di Reggio Calabria con il centrodestra si assesta al 69,1%. Il candidato del centrosinistra, Domenico Battaglia è fermo al 21,7%, Eduardo Lamberti Castronuovo al 5,1%.
18.15 – CHIETI, QUINTA PROIEZIONE NOTO SONDAGGI: I PARTITI
Ballottaggio ormai quasi certo per l’elezione del sindaco di Chieti (CH) tra il candidato unitario del centrosinsitra Giovanni Legnini 48% e uno dei candidati del centrodestra Crisitano Sicari 26,4%. L’altro candidato del centrodestra Mario Colantonio si attesta al 15,5%. Seguono i candidati civici Alessandro Carbone 5,8%, Giancarlo Cascini 3,4% e Olinto Amoroso 0,9%.
Per quanto riguarda il voto dei partiti e delle liste: Sindaco Legnini 12,7%, Forza Italia 12,5%, Fratelli d’Italia 11,7%, Partito Democratico 10,6%, Lega 9,7%, Chieti Viva 6,8%, Polo Civico, 6%, Chieti per Chieti 5%, Movimento 5 Stelle 4,6%, Chieti Sceglie 3,8%, Chieti Progetto 3,7%, Alleanza Verdi e Sinistra 2,8%, Chieti in Comune 2,8%, Azione Politica 2,6%, Unione di Centro 1,5%, Chieti Scalo Noi 0,9%, Rinascita per Chieti 0,8%, Chieti al Centro 0,6%, Liberali per Chieti 0,5%, Noi Moderati 0,4%.
La copertura del campione di questa terza proiezione è del 52%. Sono i dati diffusi dall’Istituto demoscopico Noto Sondaggi, nelle rilevazioni per il gruppo il Centro/Rete8.
18.07 – TERZA PROIEZIONE OPINIO RAI: A SALERNO DE LUCA AL 58%
Per la terza proiezione del consorzio Opinio per Rai, con copertura campione del 24%, a Salerno Vincenzo De Luca raccoglie il 58% dei voti. Gherardo Maria Marenghi del centrodestra è al 15,6% e Franco Massimo Lanocita di M5s-Avs al 13,7%.
17.24 – PISTOIA, CELESTI (CDX): “AFFLUENZA PREMIA IL CAMPO LARGO, MA LO SCRUTINIO È LUNGO”
Arrivano i primi commenti politici da Pistoia. Anna Maria Celesti, candidata sindaca del centrodestra, ha rilasciato le prime dichiarazioni all’emittente Tvl: “La maggiore affluenza a Pistoia ha premiato il campo largo. Se procederà così, onore e onere a Giovanni Capecchi e un in bocca al lupo ai pistoiesi”. Celesti ha comunque invitato alla prudenza sul risultato finale: “È presto e va visto come proseguirà lo scrutinio per comprendere meglio. Intanto le zone montane ci hanno premiato, così come l’area del Nespolo. Per poter fare un’analisi vera, però, dovremo aspettare almeno il doppio delle sezioni scrutinate”.
17.19 – TERZA PROIEZIONE CHIETI: LEGNINI (CSX) SCENDE AL 49,2%, INSEGUONO SICARI E COLANTONIO
In Abruzzo, la terza proiezione dell’Istituto demoscopico Noto Sondaggi per il gruppo ‘Il Centro/Rete8’ sul comune di Chieti (copertura del campione al 27%) vede il candidato del centrosinistra Giovanni Legnini ancora in testa ma in calo al 49,2%, dato che lo posiziona al momento sotto la soglia del primo turno. Per il centrodestra, Cristiano Sicari si attesta al 25,2% e Mario Colantonio al 15,7%. Seguono i candidati civici Alessandro Carbone (5,4%), Giancarlo Cascini (3,7%) e Olinto Amoroso (0,8%).
17.14 – ISOLA, I DATI DEI CAPOLUOGHI: MESSINA CRESCE AL 61,93%, GIÙ AGRIGENTO E ENNA
Rilevazioni definitive dell’affluenza nei tre capoluoghi di provincia siciliani. A Messina, il centro più popoloso al voto nell’isola, si registra una partecipazione in aumento pari al 61,93% rispetto al 55,57% delle precedenti comunali. Segno meno invece ad Agrigento, dove l’affluenza finale si ferma al 59,19% (era al 62,99% cinque anni fa), e ad Enna, dove ha votato il 61,89% degli aventi diritto contro il 62,9% della passata tornata elettorale.
17.01 – SICILIA, AFFLUENZA FINALE AL 58,79%: AL VOTO OLTRE 546MILA ELETTORI
Arriva il dato definitivo sulla partecipazione al voto in Sicilia. Nei 71 comuni dell’isola chiamati al rinnovo delle amministrazioni locali, l’affluenza finale si è attestata al 58,79%. In totale, su un corpo elettorale di 929.648 cittadini aventi diritto, si sono recati alle urne 546.498 elettori.
16.25 – CAMPANIA, AFFLUENZA DEFINITIVA AL 67,85%: TENGONO I CAPOLUOGHI AVELLINO E SALERNO
Chiusi definitivamente i seggi in Campania, dove il dato finale dell’affluenza si attesta al 67,85%, in leggera flessione rispetto alla precedente tornata amministrativa (68,91%) ma ampiamente superiore al dato medio nazionale (60,06%). Nei comuni capoluogo la partecipazione tiene: ad Avellino ha votato il 69,83% degli elettori, a Salerno il 63,43%. Per quanto riguarda i dati provinciali, Caserta registra l’affluenza più alta con il 71,85%, seguita dal Sannio al 69,23%, dalla provincia di Avellino al 68,36%, dall’area metropolitana di Napoli al 67,36% e dalla provincia di Salerno al 66,05%.
16.23 – PROIEZIONE REGGIO CALABRIA: CANNIZZARO (CDX) AL 68,8% CON COPERTURA AL 6%
Nuovo aggiornamento sui dati reali a Reggio Calabria. Secondo la prima proiezione elaborata da Opinio d’Italia per la Rai, con una copertura del campione pari al 6%, il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro (coordinatore regionale di Forza Italia sostenuto da 11 stelle) si posiziona in netto vantaggio al 68,8%. Il candidato del centrosinistra e sindaco facente funzioni uscente, Domenico Battaglia, si attesta al 21,7%, mentre l’esponente civico Eduardo Lamberti Castronuovo si ferma al 5%.
16.19 – PROIEZIONE VENEZIA: VENTURINI (CDX) IN TESTA COL 50,7%
La prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai relativa allo scrutinio di Venezia vede il candidato sindaco del centrodestra, Simone Venturini, in vantaggio con il 50,7% delle preferenze. Si attesta invece al 37% lo sfidante sostenuto dal centrosinistra, Andrea Martella. Più staccato Andrea Boldrin, candidato della lista “Ora!”, rilevato al 3,6%.
15.31 – EXIT POLL OPINIO RAI: A REGGIO CALABRIA CANNIZZARO TRA 64-68%
Francesco Cannizzaro, candidato sindaco di Reggio Calabria, per la coalizione di centrodestra, risulta avanti con una forbice di 64-68% nel primo exit poll diffuso dalla Rai.
Il candidato di centrosinistra Domenico Battaglia è fermo al 21-25%. Il candidato del polo civico Lamberti-Castronuovo è dato dal 5 al 7%.
15.27 – IN MOLISE MENO DI UN ELETTORE SU DUE ALLE URNE: 47,71% AFFLUENZA
In Molise affluenza sotto il 50%: alle elezioni comunali ha votato il 47,71% degli aventi diritto. Male la provincia di Isernia, dove si è recato alle urne il 39,71% degli elettori. In provincia di Campobasso il 52,88%.
Alle precedenti elezioni, il dato relativo all’affluenza era stato del 52,30 per cento.
15.01 – EXIT POLL RAI OPINIO: CANNIZZARO AVANTI A REGGIO, DE LUCA GUIDA A SALERNO. BILANCIO APERTO A VENEZIA, PRATO E MESSINA
Primi exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai diffusi subito dopo la chiusura delle urne delle ore 15. A Reggio Calabria netta proiezione a favore del candidato di centrodestra Francesco Cannizzaro, accreditato di una forchetta tra il 64% e il 68% rispetto al candidato di centrosinistra Domenico Donato Battaglia, fermo tra il 21% e il 25%. A Salerno conduce Vincenzo De Luca (centrosinistra) con un dato stimato tra il 56% e il 60%, seguito da Franco Massimo Lanocita (centrosinistra) tra il 14% e il 18%. Scenari più incerti negli altri tre capoluoghi campionati: a Venezia il candidato di centrodestra Simone Venturini è in testa con il 47-51% contro Andrea Martella (centrosinistra) al 40-44%. A Prato il sindaco uscente di centrosinistra Matteo Biffoni oscilla tra il 49,5% e il 53,5% nel confronto con il candidato di centrodestra Gianluca Banchelli (26-30%). A Messina, infine, conduce il candidato centrista Federico Basile con una forchetta tra il 51% e il 55% rispetto a Marcello Scurria (centrodestra) stimato tra il 27% e il 31%. Non pervenuti al momento i dati relativi al comune di Andria.
13.01 – CANDELA ELEGGE DE VITTO, UNICO CANDIDATO E QUORUM SUPERATO
Giuseppe De Vitto, unico candidato sindaco di Candela, in provincia di Foggia, eletto dopo la prima giornata di voto. Raggiunto e superato il quorum con un’affluenza alle 23 di ieri sera del 60,55%. Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 15 di oggi con la ratifica dell’elezione che arriverà al termine dello scrutinio finale con la ratifica ufficiale dell’elezione.
12.25 – A MOLITERNO RUBINO UNICO CANDIDATO: QUORUM SUPERATO, È SINDACO
Moliterno, borgo collinare della provincia di Potenza, ha eletto il proprio sindaco dopo la prima giornata di voto. Una sola la candidatura, quella di Antonio Rubino. Raggiunto e superato il quorum con un’affluenza alle 23 di ieri sera del 60,87%. Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 15 di oggi con la ratifica dell’elezione che arriverà al termine dello scrutinio finale con la ratifica ufficiale dell’elezione.
11.17 – GIÀ ELETTI TRE SINDACI NEL VIBONESE E UNO NEL COSENTINO
Nel Vibonese, nei Comuni dove è presente un unico candidato alla carica di sindaco, dopo la prima giornata di voto hanno superato il quorum del 40% degli aventi diritto al voto i candidati sindaco di tre Comuni. Ad Acquaro il primo cittadino è Giuseppe Barilaro; a Spilinga il sindaco è il riconfermato Enzo Marasco, a Monterosso, ha superato il quorum Antonio Lampasi. In provincia di Cosenza, al momento l’unico sindaco eletto, in virtù di una sola lista presente e per aver superato il quorum del 40% è quello di Falconara Albanese, si tratta di Giuseppe Porco.
11.15 – AD URNE ANCORA APERTE SEI I SINDACI ELETTI NEL CATANZARESE
Nel Catanzarese sono sei Comuni che hanno eletto il sindaco, si tratta di Comuni in cui correva una sola lista e che hanno raggiunto e superato il 40% di affluenza. Nel dettaglio, Ad Andali è stato riconfermato Pietro Peta; a Belcastro Antonio Torchia; a Sant’Andrea Nicola Ramogida; a Montepaone Mario Migliarese; ad Amaroni Gino Ruggiero. Quorum superato anche a Cerva, Comune che tornata al voto dopo il commissariamento, in questo caso la sindaca sarà Sara Colistra.
11.12 – COMUNALI. PLATÌ E A SANTO STEFANO D’ASPROMONTE HANNO GIA’ LORO SINDACI
In provincia di Reggio Calabria, dopo la prima giornata di voto per le Comunali, sono già due i sindaci eletti: sono il primo cittadino di Platì, Giovanni Sarica che ha superato il quorum del 50 per cento dei consensi, raggiungendo il 56,99%. Altro sindaco eletto è quello di Santo Stefano d’Aspromonte che ha riconfermato alla guida dell’Ente Francesco Malara che ha raggiunto il 55,02% dei voti. In entrambi i casi era presente una sola candidatura a sindaco con una lista a supporto. Le operazioni di voto proseguiranno nella giornata di oggi, fino alle 15:00. Solo dopo lo scrutinio finale si avrà la ratifica ufficiale dell’elezione.




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