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Tg Mondo Hi-Tech, edizione del 25 maggio 2022

Si parla di Fs e connettivita', 5g, 'Dexter' e droni sottomarini

PIANO FS, INNOVAZIONE, DIGITALIZZAZIONE, CONNETTIVITÀ

Il Gruppo FS punta punta su innovazione, digitalizzazione e connettività quali fattori abilitanti del Piano Industriale 2022-2031, per rendere gli utenti più connessi e cogliere le opportunità offerte da un’innovazione più pervasiva, facendo leva anche su esperienze esterne. I passeggeri potranno godere di un netto miglioramento della connettività a bordo treno, sia sulle linee dell’Alta velocità che su quelle regionali. L’obiettivo è arrivare a una connessione con servizio livello 4G sull’Alta velocità e WiFi lungo tutti i 17mila chilometri della rete, con connessione a fibra in tutte le 2.200 stazioni del gruppo. “A maggior ragione oggi, dopo la pandemia e la trasformazione del modo di lavorare, è sempre più necessario essere connessi e lavorare in modo virtuale, e allora perché non farlo anche sui treni”, spiega Luigi Ferraris, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, presentando la strategia. Un impegno che favorisce il ricorso al trasporto collettivo di massa, creando al tempo stesso una struttura abilitante nelle zone rurali dove corrono i binari e la copertura di banda non è sufficiente. Ma il Piano 2022-2031 del Gruppo Fs prevede anche 200 milioni di investimenti “solo per la cybersecurity’ oltre a personale dedicato”, segnala Ferraris, perché “non possiamo abbassare la guardia”.

PNRR, PUBBLICATO BANDO PER LE NUOVE RETI MOBILI 5G

Pubblicato il nuovo bando per la realizzazione di nuove reti 5G nei territori italiani privi di copertura Internet veloce mobile. L’intervento pubblico di oltre 500 milioni di euro, sotto forma di incentivo, è previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e copre fino al 90% degli investimenti sostenuti dagli operatori. Gli interventi per la realizzazione di nuovi siti radiomobili 5G – con velocità di trasmissione di almeno 150 Mbit/s in downlink e 30 Mbit/s in uplink – nelle aree a fallimento di mercato, dovranno essere completati entro il 2026 nel rispetto degli obiettivi del PNRR. Grazie all’investimento a favore della realizzazione di reti 5G – segnalano dal ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale – sarà possibile garantire continuità del servizio di connettività mobile ad elevate prestazioni sul territorio nazionale e soddisfare il fabbisogno di servizi mobili innovativi anche nelle zone del Paese più complesse per il mercato. È possibile presentare le offerte entro le ore 18:00 del 10 giugno 2022.

DA ENEA E NATO ‘DEXTER’, HI-TECH CONTRO ATTENTATI

Rafforzare la sicurezza dei passeggeri e prevenire attacchi con armi o esplosivi in metropolitane, stazioni ferroviarie, aeroporti, ma anche in spazi o luoghi di ritrovo affollati, grazie a innovative tecnologie di sorveglianza. È l’obiettivo del progetto DEXTER – Detection of EXplosives and firearms to counter TERrorism – finanziato dalla NATO e coordinato a livello tecnico-scientifico dall’ENEA. DEXTER – una sorta di ‘Guardian Angel’ hi-tech – consente di individuare da remoto, in modo discreto e in tempo reale eventuali portatori di armi o di esplosivi, senza controlli invasivi o posti di blocco, grazie a un sistema che integra, in un’unica infrastruttura, tecnologie radar e di spettroscopia ottica con una rete di sensori gestiti in modalità centralizzata, algoritmi di machine learning e sistemi di intelligenza artificiale che consentono agli operatori della sicurezza un intervento immediato riducendo il rischio di perdite umane, danni alle infrastrutture e disagi. DEXTER è stato testato e validato in collaborazione con la Polizia di Stato e con l’azienda capitolina dei trasporti ATAC sul campo, nella stazione Anagnina della metro A di Roma. “DEXTER è un progetto che offre rilevanti opportunità di sviluppo a livello nazionale e internazionale per rafforzare la sicurezza dei cittadini rispetto ai rischi di atti terroristici grazie all’utilizzo di tecnologie molto innovative”, spiega il presidente dell’ENEA Gilberto Dialuce. “La collaborazione con NATO, Polizia di Stato e ATAC e l’aver ottenuto il coordinamento tecnico-scientifico del progetto stesso è un fatto che ci rende particolarmente orgogliosi come istituzione di ricerca pubblica italiana, al servizio della collettività”, aggiunge Dialuce.

UN DRONE SOTTOMARINO SAIPEM PER SHELL E PETROBRAS

Saipem si è aggiudicata un contratto da Shell e Petrobras, per l’impiego del proprio drone subacqueo FlatFish in progetti pilota di ispezione di due giacimenti in acque ultra-profonde al largo delle coste del Brasile, gestiti dalle due compagnie. FlatFish è un veicolo sottomarino autonomo a controllo remoto in grado di svolgere complesse operazioni di ispezione di una vasta gamma di infrastrutture energetiche sottomarine. Dal 2018 Shell ha affidato a Saipem la licenza per lo sviluppo della tecnologia: la società italiana ha implementato il drone sottomarino nella fase di industrializzazione, potenziandone le caratteristiche basate sull’intelligenza artificiale e le capacità di navigazione e monitoraggio. Lo scopo è consentire operazioni in acque profonde oltre 2.000 metri proprio per il contratto con Shell e Petrobras. I due progetti sono un pilota parte del programma di ricerca e sviluppo di ANP, l’agenzia nazionale brasiliana per il petrolio, il gas naturale e i biocombustibili. L’obiettivo è quello di qualificare il drone FlatFish per eseguire ispezioni senza equipaggio e senza navi, supportando le campagne di monitoraggio e manutenzione delle infrastrutture sottomarine.

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2022-05-25T14:32:42+02:00