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Il Chelsea è stato venduto: via libera del Governo e ok di Abramovich alla cessione

Il club passa alla cordata guidata dall'americano Todd Boehly per 4,25 miliardi di sterline, una parte dei quali andrà in beneficenza per le vittime della guerra in Ucraina

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ROMA – L’acquisizione da 4,25 miliardi di sterline del Chelsea è stata completata. Roman Abramovich ha accettato i termini di vendita del governo britannico. È fatta, il Chelsea passa di mano e così svaniscono anche i dubbi sul futuro sportivo del club: si era paventata persino l’esclusione dalla prossima Premier League. Nadine Dorrie, ministro dello Sport e della Cultura, ha affermato che il governo del Regno Unito ha rilasciato una licenza che consente la vendita del Chelsea: l’offerta della cordata guidata dallo statunitense Todd Boehly, comproprietario degli LA Dodgers di baseball, ha dunque il via libera.

PARTE DEI FONDI IN BENEFICENZA PER L’UCRAINA

La vendita seguirà un processo in due fasi in base al quale 2,5 miliardi di sterline andranno in un conto a garanzia finché il Governo non avrà certezza che i fondi andranno in beneficenza per le vittime della guerra in Ucraina. Il gruppo di Boehly si è impegnato a investire altri 1,75 miliardi di sterline nel club. Abramovich ha accettato garanzie legalmente vincolanti che consentono al suo prestito di 1,6 miliardi di sterline al Chelsea di entrare in un conto congelato sotto il controllo del Governo.

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2022-05-25T09:07:36+02:00