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Luca Pancalli rieletto presidente del Comitato italiano paralimpico

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Vezzali: "Unire mondo olimpico e paralimpico"
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ROMA –  Luca Pancalli è stato rieletto presidente del Comitato italiano paralimpico per il quadriennio 2021-2024 dal Consiglio nazionale elettivo del Cip, riunitosi stamattina nel Salone d’Onore del Coni, a Roma. Pancalli ha ottenuto 50 voti su 53: soltanto 1 voto per il suo sfidante Fabrizio Vignali, 2 le schede bianche.

 ECCO LA NUOVA GIUNTA NAZIONALE PER QUADRIENNIO 2021-2024

Ecco l’intera Giunta nazionale del Comitato italiano paralimpico per il quadriennio 2021-2024 eletta stamattina dal Consiglio nazionale del Cip riunito nel Salone d’Onore del Coni al Foro Italico, a Roma: presidente Luca Pancalli; rappresentanti Federazioni e discipline sportive Remo Breda, Paola Fantato, Tiziana Nasi, Sandrino Porru, Mario Scarzella, Roberto Valori (vicepresidente vicario) e Fernando Zappile; in rappresentanza degli atleti Daniele Cassioli e Sara Morganti; rappresentante tecnico Riccardo Vernole; rappresentante Enti di promozione sportiva Patrizia Sannino; rappresentante territoriale regionale Massimo Porciani; rappresentante territoriale provinciale Patrizia Saccà

PANCALLI: “SI CHIUDE QUADRIENNIO DIFFICILE, ORA NUOVE SFIDE

 “Non solo la pari dignità, il nostro riconoscimento come ente pubblico ha messo in moto tantissimo. Oggi si va a chiudere un quadriennio molto difficile e particolarmente complesso, anche per la pandemia. Si è trattato del primo quadriennio da ente pubblico, una sfida che vi assicuro non è stata facile. Come dice il presidente Mattarella, ora stiamo entrando nella fase adulta e quindi dobbiamo porci nuove sfide e obiettivi, e di certo il prossimo quadriennio non avrà meno sfide, dato che per la prima volta ci saranno ben tre Paralimpiadi con Tokyo tra pochi mesi, i Giochi invernali di Pechino a marzo prossimo e poi Parigi 2024“, ha dichiarato Pancalli, intervenendo all’apertura dei lavori del Consiglio nazionale elettivo del Comitato italiano paralimpico al Salone d’Onore del Coni, a Roma.

L’organizzazione, ha aggiunto Pancalli, “continuerà a crescere intorno agli atleti e a investire sulla nostra credibilità con trasparenza e coerenza intorno alla nostra mission, quella di utilizzare il mondo dello sport e dell’agonismo come strumento per favorire l’inclusione e l’integrazione. Vogliamo rendere le federazioni sempre più importanti all’interno del mondo paralimpico, dobbiamo aumentare il numero di eventi per intercettare il maggior numero di ragazzi possibile. I dati dicono che stiamo crescendo e che siamo esplosi in termini di comunicazione, ora la sfida è essere all’altezza”, ha concluso il presidente del Cip.

PANCALLI: “DALL’1 GENNAIO 2022 OK ATLETI PARALIMPICI IN GRUPPI MILITARI

La riforma che prevede l’ingresso degli atleti paralimpici nei gruppi militari e dello Stato “entrerà in vigore il primo gennaio 2022, si tratta di una svolta epocale nella cultura del paralimpismo e del Paese”, ha dichiarato Pancalli.

PANCALLI: “PASSI AVANTI SU ACCESSIBILITÀ, MA ANCORA TANTISSIMO DA FARE

“Sull’accessibilità dello sport sono stati fatti passi avanti, ma non sono mai abbastanza. Spesso manca personale qualificato, è molto più complesso avviare allo sport un ragazzo disabile. C’è ancora tantissimo da fare ma di certo ci aiuta la grande eco dei risultati sportici e del paralimpismo, che oggi è diventato una ‘figata’ e lo dimostrano i grandi risultati anche a livello comunicativo”.

PANCALLI: “PORTABANDIERA PARALIMPIADI SARANNO DUE, NOMINA A BREVE

“Alla prima Giunta formale nelle prossime settimane nomineremo i nostri portabandiera, che saranno due”.

 PANCALLI: “TRA OBIETTIVI AUMENTO TESSERATI, 1 MLN DA INTERCETTARE

Tra gli obiettivi per il prossimo quadriennio “ci sono l’ottenimento dei permessi per gli atleti che lavorano e l’aumento dei tesserati inteso come persone disabili che praticano sport: oggi prendendo i numeri degli enti siamo sui 70mila ma ci sono in Italia 1 milione di persone attivabili allo sport o comunque da intercettare”. 

PANCALLI: “OBIETTIVO COMITATO UNICO OLIMPICO-PARALIMPICO, MALAGÒ D’ACCORDO

In merito all’ipotesi della creazione di un Comitato unico olimpico e paralimpico con l’unione di Coni e Cip “l’obiettivo c’è e va costruito. Mi piacerebbe anche una sede comune olimpica e paralimpica, così come i loghi, e non per una visione personale egoistica ma perché rappresentarlo anche in un’immagine è qualcosa che può far riunire il Paese. La sensibilità di Giovanni Malagò c’è sempre stata, piacerebbe a entrambi”.

VEZZALI: “OBIETTIVO UNIRE MONDO OLIMPICO E PARALIMPICO

“Con l’assemblea di oggi viene tracciato il percorso del prossimo quadriennio e la mia presenza vuole rappresentare la vicinanza del Governo all’intero movimento paralimpico che ha il merito di aver impresso un grande cambiamento culturale soprattutto negli ultimi anni. Nel 2011 la Federazione italiana Scherma ha inglobato insieme il mondo olimpico e quello paralimpico e auspico che questo possa avvenire in tutto il mondo dello sport“. Lo ha detto il sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, intervenendo all’apertura dei lavori del Consiglio nazionale elettivo del Comitato italiano paralimpico al Salone d’Onore del Coni, a Roma. “Abbiamo bisogno di tanti Bebe Vio e Alex Zanardi che ci diano il coraggio di far ripartire tutti quanti insieme il mondo dello sport”, ha aggiunto Vezzali, sottolineando che “negli scorsi giorni ho discusso con il ministro Bianchi dell’importanza degli insegnanti di Scienze motorie nella scuola primaria e dell’edilizia scolastica per l’abbattimento delle barriere architettoniche per permettere a tutti di fare sport”.

MALAGÒ: “OBIETTIVO COMITATO UNICO OLIMPICO E PARALIMPICO

“Prima il Cip era una federazione del Coni, poi ci fu una grande battaglia di Luca Pancalli che prevedeva la pari dignità. Non è stata una cosa semplice, affatto: il Coni è un ente pubblico e ci sono norme da portare avanti, qualcuno nelle forze politiche non era proprio così convinto e qualcuno nel nostro mondo, neanche pochi, non era affatto d’accordo. Io ho sostenuto Luca perché la ritenevo una partita sacrosanta, oggi questo si è ottenuto e sarebbe auspicabile un ulteriore traguardo: l’obiettivo è quello del Comitato olimpico americano che riunisce insieme Comitato olimpico e paralimpico, ma abbiamo di fronte passaggi ulteriormente complicati perché c’è un tema di fusione, aggregazione e di grandissime sinergie dovute al riconoscimento della pari dignità. Anche nello stesso Cio oggi l’Ipc ha sempre più titolo, tanto che non ci si può candidare per organizzare un’Olimpiade senza altrettanti obblighi per la Paralimpiade”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo all’apertura dei lavori del Consiglio nazionale elettivo del Comitato italiano paralimpico al Salone d’Onore del Coni, a Roma. 

COZZOLI: “CON PANCALLI SVILUPPO VERTIGINOSO DELLO SPORT PARALIMPICO

 “Lo sviluppo vertiginoso dello sport paralimpico impresso dalla guida di Luca Pancalli ha un valore molto profondo e radicato nella storia e nella società italiana, perché grazie a questi successi sono evidenti a tutti le grandi capacità e prospettive dello sport. Per Sport e Salute l’inclusione, l’integrazione e lo sport di tutti sono la medaglia più brillante. Il Cip in questi anni non si è mai fermato davanti a nulla per annullare ogni tipo di distanza”. Lo ha detto il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, intervenendo all’apertura dei lavori del Consiglio nazionale elettivo del Comitato italiano paralimpico al Salone d’Onore del Coni, a Roma

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