VIDEO| Porretta Soul Festival: “Non possiamo snaturarci, ci vediamo a luglio 2021”

Gli organizzatori hanno scelto di saltare l'edizione del 2020: "Le misure restrittive dovute al Covid snaturerebbero l'evento"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – “Il Porretta Soul Festival è socialità, partecipazione attiva del pubblico, famigliarità con gli artisti, incontri tra appassionati e addetti ai lavori. Le cose vanno fatte bene o è meglio non farle. Non sarebbe più il Porretta Soul Festival“.  Il distanziamento sociale impedirà agli amici che si ritrovano una volta all’anno di abbracciarsi, e renderà impossibile “mantenere quel clima di incontro, di calore e di scambio di esperienze che ha sempre caratterizzato il festival”. Sono queste le accorate ragioni con cui il direttore artistico del Porretta Soul Festival, Graziano Uliani, annuncia la decisione di saltare per quest’anno il consueto appuntamento a luglio e rinviarlo all’anno prossimo, dal 22 al 25 luglio 2021. Tanti i messaggi arrivati dai musicisti e cantanti, raccolti in un video, per rilanciare l’appuntamento.

 

Ecco il messaggio integrale di Uliani: “Se ogni anno, da oltre trent’anni, migliaia di appassionati di soul music arrivano a Porretta da ogni parte del mondo, è perché Il Porretta Soul Festival non è solo un appuntamento musicale ma una seconda casa per  fans, musicisti, addetti ai lavori. Un  luogo magico dove le differenze di ruolo, lingua, religione, condizione sociale non esistono. Un luogo di integrazione sociale. O come dice il giornalista e storico americano Peter Guralnick, un luogo, Porretta, uno stato mentale dove il rispetto e la benevolenza sono ovunque. Il popolo del soul si sente porrettano a tutti gli effetti.  Sono nate amicizie tra persone di tutto il mondo. Una volta all’anno possono ritrovarsi e abbracciarsi ma purtroppo  il ‘distanziamento sociale’ lo impedirà. Con le misure  governative  in materia di spettacolo live, diventa impossibile mantenere quel clima di incontro, di calore e di scambio di esperienze che ha sempre caratterizzato il festival. 

Così non funziona. Il Porretta Soul Festival è socialità, partecipazione attiva del pubblico, famigliarità con gli artisti, incontri tra appassionati e addetti ai lavori. Le cose vanno fatte bene o è meglio non farle. Non sarebbe più il Porretta Soul Festival.  Si crea un’atmosfera unica. C’è gente che sta sei ore sui gradoni del Rufus Thomas Park senza fare una piega. Vi immaginate se neghiamo a loro le estensioni conviviali, con pranzi “cantati” nei locali di Porretta come il raduno annuale alla Locanda La Pace”.

E ancora: “Molti artisti e molti ospiti arrivano da ogni parte del mondo. American Airlines, Delta e United  hanno sospeso i voli fino a ottobre. Non vogliamo snaturare  una formula che cambierebbe lo spirito  della manifestazione. Quindi l’appuntamento è tra un anno, dal 22 al 25 luglio 2021. Per rendere meno amara la notizia ai nostri fans,  abbiamo realizzato un video con i saluti degli artisti, giornalisti, addetti ai lavori e semplici spettatori, provenienti da tutto ogni parte del mondo. Oltre 50 interventi da 20 paesi diversi. Ognuno, nella propria madre lingua, darà appuntamento a Porretta al prossimo anno”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

25 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»