Nardella infuriato: “Errore umano”. Publiacqua: “Se responsabili pagheremo danni”

FIRENZE - "Più passa il tempo, più mi
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FIRENZE – “Più passa il tempo, più mi pare sia evidente l’errore umano. A questo punto auspico che vengano chiarite al più presto le responsabilità”. Alle 16 del pomeriggio di una giornata complicata, dieci ore dopo il collasso di lungarno Torrigiani, il sindaco di Firenze Dario Nardella sbotta e va alla carica: “Non doveva succedere, o quanto meno bisognava intervenire prima“.

E qui il primo cittadino attacca a viso aperto l’ad di Publiacqua Alessandro Carfì: “Ci ha detto che stanotte era tutto ok, ma forse così non era. Ci sono i video, c’era acqua in strada a mezzanotte. Sono intervenuti i vigili, i pompieri gli operai, sono state fatte spostare 12 macchine e i tecnici che fanno? Vanno a dormire…”. Nardella è una furia e si sfoga: “Mentre io ero qui, alle 7 del mattino, ho chiamato più volte l’amministratore delegato che non era in strada”.

Ecco quanto afferma, invece, alla Dire,  il presidente di Publiacqua, Filippo Vannoni: “Siamo i primi a volere chiarezza, domani mattina è convocato un consiglio di amministrazione alle ore 9 e abbiamo chiesto una relazione puntuale dei tecnici su quanto accaduto”. La risposta è alle parole del sindaco di Firenze, Dario Nardella che ha chiesto pubblicamente chiarezza all’azienda su quanto accaduto. Alla domanda se qualcuno si prenderà personalmente delle responsabilità, risponde: “Chi ha sbagliato pagherà fino all’ultimo, e non faremo sconti a nessuno– chiarisce-. Per quanto riguarda, poi, l’aspetto economico se verrà accertata una nostra responsabilità non ci tireremo indietro e abbiamo sufficienti coperture per risarcire tutti i danni, che eventualmente ci verranno imputati”.

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