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La meraviglia del cielo torna a dare spettacolo al planetario di Roma

Il Planetario di Roma ha riaperto dopo otto anni con un allestimento tecnologico avanzatissimo, con un articolato sistema di videoproiettori ad altissimo contrasto

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Dal cielo stellato ammirato dagli antichi Romani fino a quello di oggi, solcato dalle sonde spaziali: la volta celeste senza segreti e mostrata in tutto il suo splendore dà spettacolo al Planetario di Roma, che ha riaperto dopo otto anni. Simbolica la data dell’inaugurazione: il 21 aprile, compleanno della Capitale fondata 2775 anni fa. Il pubblico di appassionati troverà un allestimento tecnologico avanzatissimo, un’esperienza immersiva e suggestiva. Il planetario si trova all’Eur, in piazza Giovanni Agnelli 10, all’interno del Museo della Civiltà Romana.

Per l’inaugurazione, presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “Siamo estremamente felici di inaugurare il nuovo Planetario nel giorno del Natale di Roma, dopo 8 anni di chiusura, come vedrete è avanzatissimo, bellissimo, affascinante. Già ci sono migliaia di prenotazioni e siamo sicuri che diventerà, come è stato in passato e molto di più, un punto di riferimento per la nostra città. Una città vocata alla cultura, al sapere, alla scienza”.

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“Un planetario che racconta il cielo proprio valorizzando la grande fortuna di essere a Roma. Abbiamo atteso per tanti anni questo momento”, ha commentato l’astrofisico Gianluca Masi, astronomo del Planetario, che insieme ai colleghi Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gabriele Catanzaro racconta il cielo in dieci audioguide per riscoprire stelle e costellazioni come opere d’arte, all’interno del percorso ‘Museo Digitale’ per godere delle meraviglie del cielo anche da casa.

LA TECNOLOGIA

Nel Planetario rinnovato la scienza diventa un’esperienza anche estetica grazie alla digitalizzazione di ultima generazione. A garantire l’emozione che solo la conoscenza del cielo sa dare, c’è un articolato sistema di videoproiettori ad altissimo contrasto, con risoluzione 4K, in grado di ricostruire con estremo realismo la superficie di Terra, Luna e Marte, nonché di andare oltre, nei luoghi più lontani dell’universo, tra galassie e nebulose. Non solo. Un database monumentale sarà aggiornato in tempo reale, mostrando le ultime novità nel campo delle scoperte scientifiche di ambito spaziale. I visitatori saranno accolti con 98 poltrone reclinate e disposte in circolo in tre anelli concentrici per poter seguire la narrazione degli astronomi ammirando la cupola di 14 metri di diametro: uno schermo emisferico di 300 metri quadrati su cui il software ‘Sky Explorer’ ricostruisce ogni angolo di un Universo virtuale, permettendo agli spettatori un’esperienza anche in profondità, accompagnandoli nella navigazione del cielo e anche del tempo, grazie alla possibilità di rivivere eventi astronomici remoti.

LO SPETTACOLO ‘RITORNO ALLE STELLE’

Il benvenuto a vecchi e nuovi visitatori il Planetario di Roma lo dà con lo spettacolo ‘Ritorno alle stelle‘: 45 minuti di produzione originale a cura dello staff scientifico. Un viaggio nello spazio e nel tempo, attraversando gli scenari mitici delle costellazioni per conquistare punti di vista inediti, da cui ammirare la Terra da lontano, sorvolando pianeti, nebulose e galassie, fino a rivivere le tappe cruciali dell’esplorazione spaziale e dell’astronomia più recente. Le repliche dal martedì al venerdì sono riservate la mattina alle scuole e il pomeriggio al pubblico. Sarà possibile partecipare allo spettacolo fino al prossimo 18 settembre.

IL MUSEO DIGITALE

Non solo in presenza. Il Planetario di Roma organizza anche attività domestiche legate all’esplorazione celeste. Potete trovare in Rete la web serie sulla storia del museo, approfondimenti sulle mostre organizzate, attività e giochi per bambini da svolgere online. Tutte le informazioni sul sito planetarioroma.it.

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2022-05-09T17:23:50+02:00