Migranti, Papa Francesco: “130 persone non aiutate. È il momento della vergogna”

"130 persone che per 2 giorni hanno invocato aiuto, un aiuto che non è arrivato", dice al termine dell'Angelus
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ROMA – Papa Francesco al termine dell’Angelus si dice “molto addolorato” per l’ennesima tragedia nel Mediterraneo con la morte di 130 persone “che per 2 giorni hanno invocato aiuto, un aiuto che non è arrivato. È il momento della vergogna”, dice il Pontefice.

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Ieri era intervenuto sulla questione anche l’arcivescovo di Palermo: “Il lungo temporeggiare sull’obbligo del soccorso e l’accavallarsi confuso delle giustificazioni sul perché non si sia fatto nulla per precipitarsi a salvare 130 persone innocenti in evidente pericolo, uomini, donne e bambini che avevano nel cuore solo la grande speranza di ricevere la nostra accoglienza e l’opportunità di un futuro, continuano purtroppo a dimostrarci che non è più possibile che si ritardi nella ricerca di una soluzione politica a livello europeo, una soluzione umanamente sostenibile che ponga fine una volta per tutte a questa straziante barbarie”, ha sottolineato Calogero Lorefice.

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