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Nepal, un anno dopo il terremoto al via i lavori a Kathmandu

Le case private distrutte - oltre mezzo milione - non sono ancora state ricostruite e i terremotati vivono ancora una forte condizione di disagio
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TERREMOTO NEPALROMA – Le fonti di stampa nepalesi oggi mostrano l’immagine di un Primo ministro – Khadga Prasad Oli – sorridente mentre posa a terra una pietra: a un anno esatto dal sisma di magnitudo 7.8 che ha causato la morte di almeno 9mila persone, oggi viene dato il via ai lavori di restauro degli antichi edifici della capitale Kathmandu.

Il terremoto, oltre a danneggiare case, scuole, ospedali e infrastrutture in molte regioni del Paese, ha distrutto anche buona parte del suo patrimonio storico e religioso. Oli ha quindi annunciato l’inizio dei lavori di restauro del tempio di Anantapur e di altri tre siti nella capitale, tra cui il Palazzo reale e il tempio nella piazza di Durbar, insieme ad altri nelle vicine localita’ di Patan e Bhaktapur. Il governo nepalese e’ stato duramente criticato per il ritardo con cui ha risposto all’emergenza, nonostante i 4 miliardi di aiuti ottenuti dalla comunita’ internazionale: le case private distrutte – oltre mezzo milione – non sono ancora state ricostruite e i terremotati vivono ancora una forte condizione di disagio.

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