ROMA – Sono attesi oggi al Senato Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’, che a novembre è stata divisa per decisione del Tribunale dei minorenni de L’Aquila che ha stabilito la sospensione della patria potestà e il trasferimento dei tre bambini (due gemelli di sei anni e una bambina di nove) in una casa famiglia di Vasto perchè le condizioni in cui vivevano nel casolare nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti, non sono state giudicate sicure e igieniche. Mentre la prossima udienza in Tribunale è stata fissata al 21 aprile -e quel giorno verrà discusso il ricorso presentato dalla famiglia contro il verdetto dei giudici che hanno diviso la famiglia-, il dibattito politico prosegue e appunto oggi è fissato un incontro con il presidente del Senato, Ignazio La Russa: si dovrebbe trattare di un colloquio privato a Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza del Senato.
Stando a quanto riportato dalla trasmissione “Dentro la notizia” (su Canale 5), negli ultimi giorni Catherine Birmingham avrebbe cambiato atteggiamento. E, da ostile e rigida che era (e così è stata effettivamente descritta dagli operatori e dagli assistenti sociali quando circa due settimane è arrivata la decisione dei giudici di allontanarla dalla casa famiglia in cui da novembre viveva con i bambini, anche se in stanze separate), avrebbe deciso di abbandonare le armi e diventare remissiva. “Non voglio più litigare con nessuno, sto dicendo sì a tutte le richieste”, ha detto la donna all’inviato della trasmissione televisiva.





Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

