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Finanziamenti agevolati alle imprese, focus a Mondolfo

La Regione Marche al fianco delle imprese alle prese con l'internazionalizzazione: dopo l'accordo firmato con Simest, a Mondolfo si è svolto il primo dei tre eventi formativi

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ANCONA – Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per la transizione digitale, la partecipazione a fiere e mostre internazionali, per sviluppare l’e-commerce. Sono a disposizione delle imprese marchigiane che vogliono internazionalizzare la produzione e diversificare i mercati di sbocco. Vengono concessi da Simest: la società del gruppo Cassa depositi e prestiti (controllato dal ministero Economia e Finanza) e partecipata dalle principali banche e associazioni di categoria. La Regione Marche e Simest hanno siglato un accordo di collaborazione lo scorso 12 gennaio per promuovere iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle filiere produttive regionali, in particolare quelle che coinvolgono le piccole e medie imprese. A Mondolfo (PU), presso l’azienda Sodico Snc si è svolto il primo dei tre eventi informativi previsti dall’intesa. Dopo i saluti introduttivi e la presentazione dell’accordo, a cura del vicepresidente Mirco Carloni, assessore all’Internazionalizzazione, per la Simest Francesco Tilli ha presentato le attività della società e Gabriella Severi i finanziamenti agevolati e i contributi a fondo perduto disponibili anche per la nuova operatività del Pnrr.

“Questi incontri servono a far conoscere le opportunità sulle quali la Regione sta lavorando per promuovere la crescita internazionale del sistema produttivo marchigiano – ha evidenziato Carloni –. Possibilità concrete su cui costruire iniziative imprenditoriali capaci di agevolare la ricerca di nuovi mercati. Chiara e forte è la volontà della Regione di fare sinergia con il sistema Paese e con tutti gli strumenti finanziari esistenti, declinandoli secondo le esigenze che vengono dal territorio”. Carloni ha poi ricordato le misure di sostegno adottate dalla Giunta regionale lunedì scorso, per fronteggiare le ricadute economiche del conflitto in corso tra Russia e Ucraina “Due marcati di riferimento per le Marche che, da soli, senza contare le aree di influenza, valgono 380 milioni di euro, concentrati in settori trainanti come quello della calzatura. Abbiamo previsto misure per circa 15 milioni di euro a sostegno delle imprese, modulati su diversi livelli d’intervento. La Regione c’è, gli strumenti per reagire alla crisi ci sono, l’importante è fare squadra e cogliere le opportunità predisposte”.

Simest accompagna le imprese italiane lungo tutto il ciclo di internazionalizzazione: dalla prima valutazione di apertura a un nuovo mercato, fino all’espansione con investimenti diretti. Tre le opportunità previste: finanziamenti agevolati con risorse Ue in ambito Pnrr, partecipazione al capitale, credito all’export. Gli investimenti favoriscono la transizione digitale (almeno il 50% del finanziamento) e la competitività sui mercati esteri; la creazione o il miglioramento di una nuova piattaforma aziendale di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di “terzi” per vendita di beni con marchio italiano; la partecipazione delle pmi a fiere (anche virtuali) e altri eventi di carattere internazionale.

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2022-04-07T16:14:38+02:00