VIDEO | Controlli anticontagio a Roma: i droni della Polizia al Circo Massimo

L'obiettivo? Individuare assembramenti e spostamenti sospetti o non giustificati per garantire il contenimento dell'emergenza epidemiologica coronavirus
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ROMA – Controlli dall’alto al Circo Massimo di Roma. Per contenere il contagio del coronavirus, anche le forze dell’ordine capitoline si avvalgono dei droni. La Polizia nelle scorse ore ha fatto decollare i primi velivoli in alcune zone della città e nel cuore del centro storico per pattugliare la grande area archeologica spesso meta di passeggiate romane, ora vietate.

Dopo l’avvio in alcuni comuni e l’ok ufficiale dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, all’uso in deroga dei droni per monitorare gli spostamenti dei cittadini, anche nella capitale sono quindi iniziati i primi pattugliamenti dall’alto. Obiettivo, individuare assembramenti e spostamenti sospetti o non giustificati per garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica coronavirus.

Proseguiamo con controlli serrati con modalità e approccio non repressivi tout court, ma che servono anche a dare ausilio e informazione al cittadino e a evidenziare la presenza, in un momento così delicato, delle forze di Polizia”, spiega Marco Sangiovanni, dirigente del Reparto Volanti della Questura di Roma. “Il consiglio è semplice- dice- al di là di quelle che sono le indicazioni normative tecniche, il punto è farsi una domanda: lo spostamento che devo fare è necessario oppure no? Tutto quello che non è necessario, è opportuno che non venga fatto per garantire la salute di tutti i cittadini”, conclude.

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25 Marzo 2020
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