Coronavirus, Fontana: “Siamo in democrazia, non possiamo bloccare tutto come la Cina”

La riflessione di Fontana: "Siamo una democrazia da più di 70 anni, possiamo prendere solo provvedimenti semirigorosi"
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MILANO – “In Cina nessuno usciva di casa, però noi non possiamo assolutamente replicare quel modello“. La pensa così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, sollecitato sul tema dei controlli e dei provvedimenti restrittivi anti covid-19 non sempre rispettati dalla cittadinanza.

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“Noi purtroppo- afferma- viviamo in un certo tipo di società e non riusciamo a prendere provvedimenti rigorosissimi”, ma “provvedimenti semirigorosi che sicuramente aiutano”, tuttavia “rischiano di non essere utili per l’interruzione completa della circolazione del virus”.

Insomma, per Fontana ci si deve rendere conto che nella nostra società “esistono altri limiti”, perché “da più di 70 anni siamo una democrazia“. D’altronde, questo concetto “è entrato a far parte delle nostre realtà e delle nostre teste”, dunque “non siamo in grado di rinunciare completamente a questi diritti che abbiamo acquisito e che per noi sono assolutamente irrinunciabili”.

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25 Marzo 2020
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