Coronavirus ‘duro’ con gli adulti e lieve sui bimbi: parte studio per capire perchè

A coordinare il gruppo di lavoro saranno Andrea Crisanti, virologo dell'Università di Padova, e Antonella Viola, direttrice scientifica dell'Istituto di ricerca pediatrica Città della speranza
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ROMA – La Fondazione Città della speranza finanzia con 500.000 euro uno studio sulla risposta immunitaria al coronavirus nella popolazione veneta. A coordinare il gruppo di lavoro saranno Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’Università di Padova, e Antonella Viola, direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica Città della speranza e ordinario di patologia generale al dipartimento di scienze biomediche. Collaboreranno poi Annamaria Cattelan, direttrice dell’unità operativa complessa malattie infettive e tropicali e Giorgio Perilongo, direttore del dipartimento di salute della donna e del bambino.

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“Vogliamo comprendere perché lo stesso virus abbia effetti così diversi negli adulti e tendenzialmente lievi nei bambini, se vi sia la possibilità di contrarre nuovamente l’infezione e che cosa succeda nei polmoni”, spiega Viola. “Riteniamo di poter giungere ad importanti conclusioni studiando il comportamento del sistema immunitario, in particolare identificando i meccanismi responsabili dello sviluppo o del fallimento dell’immunità al Sars-Cov-2 nonché quei fattori che causano infiammazione sistemica nei pazienti con sintomatologia severa e che sono coinvolti nella patologia respiratoria”.

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Nello specifico lo studio analizzerà il sangue di pazienti asintomatici, pauci-sintomatici e sintomatici sia pediatrici che adulti, in modo da valutare parametri specifici e arrivare ad una caratterizzazione della risposta immunitaria al virus.

“Grazie alla collaborazione di Andrea Crisanti, coordinatore dello studio di Vo Euganeo, questi dati potranno arricchire e completare lo studio virologico ed epidemiologico, unico nel suo genere, che si sta portando avanti in provincia di Padova, e fornire un quadro completo dell’andamento dell’infezione in una popolazione controllata”.

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25 Marzo 2020
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