Fassina risponde a Bertolaso: “Mi sono dimesso, tenta di nascondere un suo vuoto”

"Bertolaso è l'ennesimo candidato che deve parlare d'altro per tentare di nascondere il suo vuoto di proposte per Roma"
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Stefano Fassina (2)

ROMA – “Se fossi stato attento alla poltrona non mi sarei dimesso da vice-ministro, ne’ sarei uscito dal partito nel quale c’è la fila per entrare“. Cosi’ Stefano Fassina, candidato al Campidoglio per la sinistra, interpellato dall’agenzia Dire, replica a Guido Bertolaso che gli chiede di dimettersi da deputato.

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“Fare il parlamentare- aggiunge Fassina- mi aiuta a affrontare i problemi di Roma, come è risultato evidente con la mozione che ho presentato sulle Olimpiadi, con i question time sulla riapertura di Malagrotta e sull’insostenibile debito capitolino, con le interrogazioni su tante emergenze della città o con emendamenti come quello per eliminare il pedaggio su A24 per residenti a Ponte di Nona”. Fassina conclude: “Bertolaso è l’ennesimo candidato che deve parlare d’altro per tentare di nascondere il suo vuoto di proposte per Roma“.

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