lunedì 16 Marzo 2026

FOTO| VIDEO| Sanremo 2026, gli attivisti di Extinction Rebellion invadono il blue carpet

Una decina di persone ha superato le transenne e mostrato cartelli con slogan per denunciare le politiche considerate 'ecocide' e le operazioni di 'greenwashing' dei principali sponsor della manifestazione

ROMA – Attivisti di Extinction Rebellion hanno invaso nella serata inaugurale del Festival di Sanremo la passerella davanti al Teatro Ariston, il cosiddetto blue carpet, per denunciare le politiche considerate ‘ecocide’ e le operazioni di ‘greenwashing’ dei principali sponsor della manifestazione. Una decina di persone ha superato le transenne e mostrato cartelli con slogan, alcuni dei quali ispirati ai titoli delle canzoni in gara, tra cui frasi come ‘Stella Stellina, l’ecocidio si avvicina’ (con riferimento al brano in gara di Ermal Meta). Immediato l’intervento della sicurezza: gli striscioni sono stati rimossi e i manifestanti allontanati. Alcune delle persone coinvolte risultano attualmente in stato di fermo.

In una nota Extinction Rebellion spiega che “dopo essere state trattenute, 13 persone sono state portate in Commissariato per quello che sembrava essere ‘un fermo identificativo’. Un fermo illegittimo, in quanto i tutte le persone avevano fornito i documenti identificativi sul posto, e su cui gli agenti presenti si sono rifiutati di rispondere alle richieste di chiarimento, tanto che secondo uno di loro ‘Non hai nessun diritto quando ti trovi in fermo di polizia’, come si sente in un video”.

E ancora: “L’ultima persona è stata rilasciata alle 4.20, dopo oltre sei ore. Tutte le persone hanno ricevuto un foglio di via obbligatorio dal comune da 1 a 3 anni e denunce per manifestazione non preavvisata e inottemperanza agli ordini dell’autorità. Denunce che potrebbero tradursi in decine di migliaia di euro di multa, dato che proprio questa notte è arrivata la notizia dell’approvazione del nuovo decreto sicurezza, che prevede multe da 2mila a 10mila euro per chi manifesta il proprio dissenso senza aver dato preavviso alla Questura”.

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