Liberami dalla plastica, Ami geolocalizza oltre 300 realtà plastic free

Errebian, pasticceria Corsino e Care the oceans raccontano il loro impegno
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ROMA – Una societa’ leader nazionale nell’e-commerce di materiale d’ufficio che ha ridotto l’uso della plastica dai suoi imballaggi e nelle sue sedi locali; una pasticceria che ha messo al bando cannucce, cucchiaini, coppette e bicchieri usa e getta e installera’ di fronte al negozio una fontana di acqua osmotizzata; un’associazione che ha fatto della lotta alla plastica in spiagge e fondali italiani la sua missione. 

Sono solo tre delle oltre 300 realta’ geolocalizzate per il proprio impegno Plastic Free nella mappa di ‘LiberAMI dalla plastica’, la campagna lanciata lo scorso dicembre dall’associazione Ambiente Mare Italia (Ami) per sensibilizzare, informare e divulgare buone pratiche per la riduzione della plastica monouso, che, a due mesi dal suo inizio, puo’ gia’ contare su un bilancio in positivo.

Sono, infatti, oltre 8mila le persone che tra fine dicembre e febbraio hanno visitato il sito www.liberamidallaplastica.it, circa 400, tra professionisti, imprenditori, commercianti e famiglie, i cittadini che hanno scritto o contattato l’associazione per ricevere informazioni su come partecipare al progetto comune in difesa dell’ambiente e del mare.

‘Il maggior impegno di Ambiente Mare Italia e’ nel lavoro quotidiano di geolocalizzazione delle iniziative di riduzione dell’uso della plastica- dichiara alla Dire il presidente di Ami, Alessandro Botti- Tra le oltre 300 realta’ gia’ geolocalizzate sulla mappa ci sono per lo piu’ comuni che hanno aderito al ‘Plastic Free Challenge’ del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ma anche aziende, universita’, attivita’ commerciali, scuole. I comuni geolocalizzati sono 152, in tutto il territorio nazionale, ma ogni giorno se ne aggiungono nuovi.

I sindaci hanno per lo piu’ eliminato o ridotto la plastica monouso dagli uffici comunali, promosso attivita’ di sensibilizzazione e informazione e preannunciato il diniego di patrocini a sagre e feste che non prevedano l’esclusione della plastica. Dobbiamo pero’ rilevare- avverte Botti- come solo 53 Comuni geolocalizzati, pari al 34% del totale, abbiano provveduto a emettere un provvedimento del sindaco o della Giunta, mentre la maggior parte dei comuni ha adottato una mozione del consiglio comunale che impegna la Giunta a provvedere al piu’ presto al riguardo’.

Tra le regioni italiane piu’ attive nella lotta alla plastica, spicca la Sicilia, che ha gia’ messo a segno 38 siti geolocalizzati tra comuni, aziende, attivita’ commerciali e scuole Plastic Free. È il caso dell’Antica Pasticceria Corsino di Palazzolo Acreide, nel siracusano, prima attivita’ commerciale ad aderire lo scorso 22 dicembre a ‘LiberAMI dalla plastica’, che ha dato il ‘La’ ad una serie di iniziative ecofriendly. 

‘Oltre ad eliminare completamente la plastica all’interno della pasticceria entro l’estate, ci siamo impegnati a sostituirla con un materiale biodegradabile a base di mais- racconta alla Dire Marcella Monaco, proprietaria della pasticceria- La nostra azienda nasce nel 1868 e lo scorso dicembre, in occasione del 150esimo anniversario di attivita’, abbiamo pensato di far scrivere un libro che racconta la nostra storia e di devolvere il ricavato della vendita alla realizzazione di una fontana di acqua osmotizzata, da collocare nella piazzetta antistante il nostro esercizio commerciale’.

Un’iniziativa di pubblica utilita’ pensata dall’azienda ‘per disincentivare l’acquisto di bottigliette di plastica’ e ‘sensibilizzare i clienti su una tematica che ci sta molto a cuore’, segnalata sulla mappa di Ami: ‘Essere geolocalizzati sul sito ‘LiberAMI dalla plastica’ sara’ importante per noi perche’ a Palazzolo Acreide si muove un turismo diverso, fatto di ciclisti, di persone che amano le passeggiate, che avranno cosi’ la possibilita’ di apprezzare il nostro impegno per la natura. Con l’adesione alla campagna di Ami, infatti, andiamo a chiudere un cerchio, perche’ la nostra pasticceria, attenta da anni a servire i dolci in stoviglie di porcellana, vetro o acciaio, si sta muovendo anche verso il km zero e il biologico. L’eliminazione della plastica fa parte della nostra filosofia’.
Filosofia sposata a pieno anche da Care The Oceans, l’associazione geolocalizzata da Ami nata a Termoli nel dicembre 2017 e presente oggi su tutto il territorio nazionale. ‘La riduzione della plastica e’ la nostra mission, per questo abbiamo aderito alla campagna di Ami un paio di mesi fa- racconta alla Dire il presidente di Care The Oceans, Nicola Di Battista- Le campagne che promuoviamo riguardano la raccolta dei rifiuti sommersi in mare e dei rifiuti – specie la plastica – abbandonati in spiaggia, ma abbiamo organizzato anche pulizie di boschi, giardini, spazi pubblici, riserve naturali e fiumi. Da giugno 2018 siamo Plastic Free anche nella gestione dei lavori di segreteria- aggiunge- il che ci ha permesso di non gettare nel cestino circa un chilogrammo di plastica al mese’. Un dato che fa il paio con i circa 250-300 kg raccolti dai volontari dell’associazione ad ogni pulizia dei litorali. ‘Di solito organizziamo due uscite al mese, ora siamo sulla costa laziale, a maggio saremo in Calabria, a giugno puliremo i fondali toscani- spiega Di Battista- Per noi e’ importante essere geolocalizzati, perche’ i cittadini possono conoscere le azioni messe in campo da associazioni e enti che si impegnano e non sentirsi isole se vogliono intraprendere anche loro attivita’ di riduzione della plastica’.
È la possibilita’ di fare rete e avviare collaborazioni a dare forza alla mappa No plastic di Ami, che, nel suo percorso di avvicinamento alle realta’ piu’ avanzate del Paese, ha incontrato Errebian S.p.A., leader in Italia per l’e-commerce di materiale d’ufficio e non solo. ‘Abbiamo aderito a ‘LiberAMI dalla plastica’ perche’ da sempre il management della societa’ e’ sensibile al tema dell’impatto ambientale- spiega alla Dire Luca Masciola, vicepresidente e direttore generale della societa’- In un’area della nostra offerta abbiamo individuato con una piccola foglia verde i prodotti che hanno certificazioni, soprattutto forestali, sulla filiera di produzione. Anche se gia’ da tempo nel nostro catalogo esistono prodotti No plastic, non li avevamo affiancati a nessun brand o associazione. Poi abbiamo conosciuto l’impegno di Ambiente Mare Italia e abbiamo deciso di inserire nel catalogo 2019 il logo No plastic accanto ai prodotti compostabili, come posateria, piatti e bicchieri monouso, shopper e buste per la raccolta dei rifiuti’.
Un settore di vendita che oggi e’ ancora ‘di nicchia’, sottolinea Masciola, ma che ‘contiamo sia piu’ fortemente visibile’ e ‘percepito non per le sue particolarita’ organiche, ma perche’ il fatto che si dissolva costituisce il vero valore aggiunto per comprarlo’. E sulla geolocalizzazione delle tre sedi (Pomezia, Milano, Padova, ndr) il direttore generale di Errebian chiarisce: ‘Oltre ad essere riconoscibili come azienda che si e’ posta il problema della plastica, come venditori sapere che in alcune aree del Paese il messaggio del No plastic non ha generato attenzione diventa un elastico per andare li’ a perorare il consumo di questi prodotti’. Un ‘valore di marketing’ che consente alle aziende di ‘sapere dove intervenire’, per creare nuove fette di mercato. ‘Se vediamo che in alcune aree questa sensibilita’ tarda ad arrivare- conclude Masciola- per gli addetti al commerciale sara’ un motivo in piu’ per andare dal cliente con quell’argomentazione di vendita’.
‘Il sito www.liberamidallaplastica.it– conclude il presidente Botti- vuole essere il luogo in cui tutti coloro che si sono messi in gioco per un’Italia libera dalla plastica possano trovare visibilita’ e rappresentazione delle loro attivita’.

Oltre al ministero, molte associazioni ambientaliste sono impegnate nell’opera di sensibilizzazione e sollecitazione alla riduzione dell’uso della plastica. La mappa di ‘LiberAMI dalla plastica’ vuole rappresentare anche per tutti loro, istituzioni e realta’ del terzo settore, uno strumento di verifica dell’importante lavoro che si sta realizzando’. Per aderire alla campagna e geolocalizzare la propria iniziativa Plastic Free sulla mappa Ami e’ possibile collegarsi al sito www.liberamidallaplastica.it e, in base alle esigenze, scaricare il kit piu’ adatto (famiglie, enti pubblici, scuole, aziende).

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25 Febbraio 2019
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