Camilleri: “Una volta avevamo più cuore di quanto ne abbiamo oggi”

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ROMA – “Nel mio romanzo non c’è nulla che possa suscitare sdegni. Ho raccontato semplicemente quello che accadeva qualche anno fa nel mio porto, Porto Empedocle, quando la Guardia Costiera portava a terra centinaia di migranti raccolti in mare. Se questa è polemica non so che farci, è cronaca, è storia. Allora, forse, una volta avevamo più cuore di quanto ne abbiamo oggi”. Lo scrittore Andrea Camilleri, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai1, commenta le polemiche suscitate dall’episodio del commissario Montalbano che ha raccontato gli sbarchi dei migranti In Sicilia.

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Oggi “mi preoccupa non solo l’Italia, mi preoccupa il mondo. Forse qualche studioso potrebbe dirci perché il mondo sta ruotando a rovescio. Ho l’impressione che stiamo tornando indietro- afferma lo scrittore- ancora qualche anno e si rischia di tornare all’età della pietra. Ma io ho una fiducia sconfinata nell’uomo e nella donna. Credo che l’umanità riuscirà a uscire bene da qualsiasi situazione. Questa fiducia mi dà fiducia e speranza”.

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