Pd, Errani esce alla ricerca di una nuova avventura: “Ma non è un addio”

ROMA -  "Non voglio fare un nuovo partito e non lo farò".
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ROMA –  “Non voglio fare un nuovo partito e non lo farò”. Nella sua Ravenna per spiegare le ragioni del suo addio al Pd, Vasco Errani dice che si sta guardando intorno. “Non è stata una scelta facile”, occorre “provare a fare un movimento che promuove un campo di idee. Serve un nuovo campo del centrosinistra. Si muovono tante cose, Pisapia e altri”, prosegue nel suo intervento sottolineando di avere “apprezzato la leadership di Renzi e se all’assemblea nazionale avesse preso parola per dire che non era d’accordo ma che il progetto del Pd è più grande lo avrei apprezzato”, aggiunge tra gli applausi.

Decisione e rapidità l’ex premier ce le ha. Gli manca la capacità d’ascolto, sottolinea Errani. “Volevo un Pd che riprendesse una nuova corsa. Ora vado dentro una nuova avventura”. Tuttavia, conlude, “non è un addio, ma la volontà di provare a dare un contributo per ritrovare un nuovo progetto, diverso dal Pd ma con quella impronta. Abbiamo fatto insieme un lungo pezzo di strada e basta guardarci negli occhi per capire che ne faremo un altro bel pezzo insieme”.

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