In 200 in sit-in davanti all’ambasciata dell’Egitto per Giulio Regeni FOTO

"Non accetteremo un ingiusto tentativo di screditare Giulio o ipotesi fantasiose sulla sua fine. Chiediamo la verità"
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ROMA – Circa duecento persone si sono raccolte in via Salaria 267, di fronte all’entrata di villa Ada dove ha sede l’ambasciata di Egitto, per manifestare in ricordo di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto. “Non accetteremo un ingiusto tentativo di screditare Giulio o ipotesi fantasiose sulla sua fine. Chiediamo la verità, non accetteremo versioni di comodo”, dicono gli organizzatori. Al momento alcuni di loro sono a colloquio con un rappresentante dell’ambasciata; fanno parte della delegazione anche i deputati di Sinistra italiana Fratoianni e Piras.

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