Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Covid, l’anticorpo ‘toscano’ sembra essere il più efficace al mondo

sanita_ricerca_laboratorio_chimica_virus_2
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha spiegato che l'anticorpo monoclonale di Toscana life sciences "sembra essere fra i 5 centri al mondo quello più vincente". Secondo il governatore i prodotti dovrebbero arrivare dalla Menarini a fine aprile
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

FIRENZE – L’anticorpo monoclonale di Toscana life sciences “sembra essere fra i 5 centri al mondo quello più vincente. Proprio in questi giorni iniziano la sperimentazione sull’uomo e i prodotti dovrebbero arrivare, mi ha detto Lucia Aleotti, presidente della Menarini la società che li produce, a fine aprile“. Lo afferma il governatore della Toscana, Eugenio Giani, parlando all’evento Invest in Tuscany dello sviluppo dei farmaci anti-Covid da parte del team di ricercatori coordinati da Rino Rappuoli.

“Ci stiamo trovando su questa frontiera- aggiunge- un po’ come ci siamo spesso trovati, dal dramma alla capacità di rimbalzo, alla rigenerazione“. Gli esempi sono ad avviso di Giani “la peste del 1348 che dette l’impulso al Rinascimento o l’alluvione del 1966, che rappresentò una spinta per creare il più importante centro di restauro al mondo”.

LEGGI ANCHE: Toscana, Azzolina ringrazia Giani: “Ha messo la scuola al centro”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»