Sanremo, Junior Cally: “Qualsiasi forma di violenza sulle donne è insopportabile”

Il rapper, in concorso al 70esimo festival di Sanrermo, risponde alle polemiche
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ROMA – “Trovo insopportabile la sola idea della violenza sulle donne, in ogni sua forma”. Junior Cally, in gara al prossimo Festival di Sanremo con ‘No grazie’, rompe il silenzio sulla polemica che in questi giorni lo ha visto protagonista. Il rapper e’ stato definito artista misogino, sessista e violento per alcuni testi del suo repertorio. Uno su tutti quello di ‘Strega’, brano che su YouTube ha superato i cinque milioni di visualizzazioni.

Cally, al secolo Antonio Signore, commenta oggi su Instagram l’intera vicenda. “Sono un ragazzo, un uomo che fa del rispetto, non solo delle donne, ma degli esseri umani, uno dei suoi valori cardine”, ha scritto nel suo lungo post pubblicato nelle stories.

Il rapper non rinnega la sua produzione ma prende le distanze dall’immagine che e’ stata costruita di lui dopo il polverone. “Ho provato a spiegare che era un altro periodo della mia vita e che il rap ha un linguaggio descrittivo nel bene e nel male e rappresenta la cruda realta’ come fosse un film”, ha scritto.

“Moltissime persone, che forse si avvicinano al rap per la prima volta, si sono sentite ferite. Me ne dispiaccio profondamente, non era mia intenzione ferire qualcuno”, ha ribadito.

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25 Gennaio 2020
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