Covid, secondo Rezza sono contagiosi anche gli asintomatici

Il monito del dirigente generale della prevenzione del ministero della Salute: "Ancora più importanti le precauzioni"
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ROMA – “Quasi tutti gli studi dimostrano che le cariche virali degli asintomatici sono per lo più pari a quelle dei sintomatici: questo significa che, non essendo individuate e tracciate, sono in grado di diffondere il virus. Caso completamente diverso dalla Sars, in cui l’escrezione virale avveniva a sette giorni dalla comparsa dei sintomi, che c’erano sempre. Il caso Covid, in cui l’escrezione virale avviene già durante i sintomi o, abbiamo detto, anche nel caso dell’asintomaticità, ci dice che l’attenzione che stiamo ponendo sulle precauzioni è molto importante”. Lo ha affermato Gianni Rezza, dirigente generale della prevenzione del ministero della Salute, rispondendo alla domanda sul ruolo degli asintomatici, nel corso della consueta conferenza stampa dell’istituto superiore di sanità sull’epidemia Covid-19 in Italia.

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