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Visite private in orario di lavoro, sanzionati medici del San Camillo di Roma

Non rispettavano l'orario tra l'attività istituzionale e quella libero-professionale
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ROMA  – Sei medici dell’ospedale San Camillo di Roma non rispettavano l’orario tra l’attività istituzionale e quella libero-professionale e per questo sono stati sanzionati. Per un altro di loro si è proceduto con l’attivazione di un procedimento disciplinare.

E’ quanto emerge da una comunicazione che il direttore generale dell’ospedale San Camillo-Forlanini, Fabrizio D’Alba, ha inviato alla Cabina di regia della sanità del Lazio.

Leggendo il documento si evince che D’Alba, con delibera del 29 settembre 2017, ha adottato il nuovo regolamento aziendale che disciplina l’attività di intramoenia. Da un’attività straordinaria di ricognizione e controllo sul rispetto del regolamento (sono circa 650 i medici che lavorano al San Camillo-Forlanini), sono emerse “condotte non conformi al dettato normativo”.

Come detto, sei dirigenti medici sono stati sanzionati per non aver rispettato l’orario di lavoro; “per un’altra fattispecie, per la quale la condotta posta in essere dal dirigente sembrerebbe integrare responsabilità, a vario titolo imputabili, si è proceduto con l’attivazione di un procedimento disciplinare”. Ma non è finita. Nei confronti di altri 58 dirigenti “si è proceduto all’irrogazione di una sanzione in ragione del mancato versamento all’azienda delle somme incassate per attività libero professionale in regime di “allargata”, anche in considerazione dei profili di responsabilità in capo a tali soggetti derivante dalla circostanza che i medesimi rivestono la qualifica di agente contabile. Le sanzioni sono graduate in proporzione alla durata del periodo del mancato versamento“.

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