ROMA – Doppia informativa del governo e due provvedimenti: il codice dei beni culturali e la tutela dei minori in affidamento. Ecco la settimana della Camera. Il nuovo codice dei beni culturali punta a istituire un’anagrafe digitale dei luoghi pubblici della cultura, su cui poi il ministro competente definirà a livello nazionale la strategia di valorizzazione, denominata “Italia in scena”.
Il disegno di legge Nordio-Roccella in materia di tutela dei minori in affidamento prevede l’istituzione di due registri nazionali: quello delle famiglie affidatarie e quello dei minori collocati fuori dalla famiglia d’origine. L’obiettivo è ridurre i casi di prolungata permanenza negli istituti di minori allontanati dalle famiglie d’origine. Alcune organizzazioni che lavorano in questo campo hanno espresso il timore che questi registri possano diventare una sorta di “schedatura”. Anche le opposizioni hanno criticato questo punto, decidendo infine di astenersi sul voto.
Mercoledì la doppia informativa. Prima il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. “Un attacco alla libertà di stampa”, secondo il titolare del Viminale, che ha voluto ammonire le opposizioni.
Nel pomeriggio, infine, le comunicazioni di Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo. Un confronto a tutto campo, dalla politica internazionale a quella interna. Meloni ha ribadito il sostegno a Kiev escludendo l’invio di soldati italiani in Ucraina. Ha rivendicato quanto fatto per Gaza e per la Palestina attaccando chi è sceso in piazza, utilizzando a suo dire la sofferenza di un popolo per fare propaganda. Subdolo, ha detto, ipotizzare rischi per la democrazia quando al governo c’è la destra. Pieno sostegno da Fratelli d’Italia, mentre Meloni è stata fortemente criticata dalle opposizioni.



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