NAPOLI – Il 25 aprile 1945 i rappresentanti di 50 Stati del mondo si incontrarono a San Francisco per scrivere lo Statuto delle Nazioni Unite. Dopo gli orrori e la distruzione causata dalla Seconda Guerra Mondiale, e il fallimento della Società delle Nazioni, l’intento dei governi era quello di dare vita a una organizzazione internazionale il cui fine, come scritto nell’articolo 1 della Carta, fosse quello di “mantenere la pace e la sicurezza internazionale”. Lo Statuto – composto da una premessa e 111 articoli contenenti disposizioni con carattere vincolante per gli Stati membri – venne approvato il 26 giugno ed entrò in vigore il 24 ottobre 1945, data che segna l’avvio delle attività dell’Onu. Il documento venne ratificato dalla maggioranza dei suoi firmatari, compresi i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza (Cina, Francia, Regno Unito, Russia, Stati Uniti).
DAL 1947 GLI STATI MEMBRI CELEBRANO L’ANNIVERSARIO DI NASCITA DELLE NAZIONI UNITE
Ogni anno questa giornata è dedicata in tutto il mondo alle celebrazioni per l’anniversario di nascita delle Nazioni Unite, organizzazione di cui fanno parte quasi tutti gli Stati nel mondo (193). La ricorrenza è stata istituita nel 1947 grazie all’approvazione di una risoluzione da parte dell’Assemblea Generale, e dal 1971 la festività viene osservata in tutti gli Stati membri, dove si ricordano, tra l’altro, i principi sanciti nel preambolo dello Statuto. La Carta si apre evidenziando che “i popoli delle Nazioni Unite” hanno deciso di unire gli sforzi “decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra”, impegnandosi a “praticare la tolleranza e a vivere in pace l’uno con l’altro”, assicurando che “la forza delle armi non sarà usata, salvo che nell’interesse comune”.
GUTERREZ: “OGGI NON SERVE SPERANZA MA UN’AZIONE DETERMINATA PER LA PACE”
In vista della ricorrenza, il Segretario Generale Antonio Guterres ha rivolto un messaggio agli Stati, invitandoli a “mantenere splendente il faro” delle Nazioni Unite “per il mondo e i suoi ideali”. “Le Nazioni Unite- ha ricordato Guterres- sono state costruite dal mondo, per il mondo. A partire dal 1945 l’Onu rappresenta lo spazio dove i Paesi si sono uniti per trovare soluzioni globali a problemi globali. Soluzioni che allentano le tensioni, costruiscono ponti, forgiano la pace. Soluzioni per sradicare la povertà, stimolare lo sviluppo sostenibile e difendere i più vulnerabili. Soluzioni che forniscono aiuti alle persone che vivono in situazioni di conflitto, violenza, difficoltà economiche e disastri climatici. Soluzioni che livellano la bilancia della giustizia e dell’uguaglianza per donne e ragazze. Soluzioni che affrontano questioni inimmaginabili nel 1945”, come i cambiamenti climatici, il digitale, l’intelligenza artificiale, lo spazio.
A settembre, come ha ricordato ancora Guterres, l’Assemblea Generale ha adottato il “Pact for the Future” (Patto per il futuro), il “Global Digital Compact” (Accordo Digitale Globale) e la “Declaration on Future Generations” (dichiarazione sulle future generazioni). “Insieme- ha detto- questi accordi fondamentali contribuiranno a garantire che il sistema delle Nazioni Unite si adatti, si riformi e ringiovanisca, così da essere flessibile rispetto ai cambiamenti e alle sfide che ci circondano e fornire soluzioni per tutti”. Ma il lavoro dell’Onu “sarà sempre radicato nei valori e nei principi senza tempo della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, nonché nella dignità e nei diritti umani di ogni persona”, ha aggiunto.
“Nel mondo travagliato di oggi- ha spiegato ancora Guterres- la speranza non è sufficiente. La speranza richiede un’azione determinata e soluzioni multilaterali per la pace, la prosperità condivisa e un pianeta prospero. La speranza richiede che tutti i Paesi lavorino come uno solo. La speranza richiede le Nazioni Unite”.
“MAI COME OGGI URGENTE CHE SIA MANTENUTA LA PROMESSA DELLE NAZIONI UNITE”
Per l’Onu, la Giornata “offre l’opportunità di ampliare la nostra agenda comune e riaffermare gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, che ci hanno guidato negli ultimi 79 anni”. Non esiste, infatti, “nessun’altra organizzazione globale con la legittimità, il potere di convocazione e l’impatto normativo delle Nazioni Unite. Nessun’altra organizzazione globale dà speranza a così tante persone per un mondo migliore e può offrire il futuro che desideriamo”. “Raramente” è stata avvertita quanto oggi “l’urgenza che tutti i Paesi si uniscano per mantenere la promessa delle Nazioni Unite”.
In occasione del 79esimo anniversario dell’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite, gli edifici pubblici e le sedi delle rappresentanze diplomatiche e consolari espongono la bandiera nazionale, quella europea e della quella dell’Onu. L’Organizzazione ha inoltre messo a disposizione un questionario per mettere alla prova le conoscenze sul funzionamento e la storia delle Nazioni Unite.




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